Fisco, via al 730 precompilato: ecco tutto quello che c’è da sapere

Dichiarazione dei redditi
di Fabrizio Arnhold 10 Maggio 2021 - 13:03

Per presentare la dichiarazione dei redditi c’è tempo fino al 30 settembre. Le spese sanitarie si possono portare in detrazione solo se tracciabili. La guida a tutte le novità 2021

Da oggi, lunedì 10 maggio, è possibile accedere al modello 730 precompilato dal portale dell’Agenzia delle Entrate. I lavoratori dipendenti, infatti, potranno iniziare a presentare la dichiarazione dei redditi – con la scadenza che resta fissata al 30 settembre (per il modello Redditi c’è tempo fino al 30 novembre) – facendo però attenzione alle novità del 730 per quest’anno, a partire dalle detrazioni per le spese sanitarie.

LE SCADENZE

Quest’anno il termine inizialmente fissato per la consultazione online è slittato dal 30 aprile, al 10 maggio. La decisione, come stabilisce il decreto Sostegni, è stata presa a causa dell’emergenza Covid. Dal prossimo mercoledì 19 maggio sarà possibile intervenire sul proprio modello della dichiarazione dei redditi per integrarla oppure per modificarla e, infine, inoltrarla telematicamente. Dalla settimana successiva, ossia da mercoledì 26 maggio, sarà possibile accedere alla compilazione assistita.

SERVE LO SPID

Per poter accedere al modello precompilato serve lo Spid. In alternativa, sono valide le credenziali di “Fisconline”, ossia le credenziali dell’Agenzia delle Entrate rilasciate fino al 28 febbraio 2021 e valide solo fino al 30 settembre e il Pin dispositivo rilasciato dall’Inps, in questo modo si accedere al modello 730 precompilato direttamente dal portale dell’Istituto nazionale di previdenza sociale. Si può anche accedere all’area riservata del portale dell’Agenzia delle Entrate usando la Carta di identità elettronica (Cie) e la Carta nazionale dei servizi (Cns). In futuro la modalità principale sarà lo Spid, che sostituirà progressivamente gli altri metodi di autenticazione.

COME PRESENTARE LA DICHIARZIONE

Per compilare e presentare il modello 730 ci sono due possibilità: la precompilata o il ricorso al Caf o ad altri professionisti autorizzati. La tendenza “fai da te” è in costante crescita, soprattutto con l’emergenza sanitaria che impone il rispetto del distanziamento sociale e, quindi, fa aumentare il numero di chi preferisce compilare in autonomia la dichiarazione direttamente da casa. Il contribuente può accedere alla dichiarazione anche tramite il proprio sostituto di imposta che presta assistenza fiscale. I Caf e i professionisti garantiscono l’accesso sicuro alle loro sedi: in questo caso la compilazione spetterà a loro, con una delega specifica per l’accesso alla precompilata. Il contribuente dovrà in questo caso portare tutta la documentazione necessaria.

I DATI PRESENTI NELLA PRECOMPILATA

Cosa si trova nella dichiarazione precompilata? Il contribuente troverà i redditi indicati nelle certificazioni uniche, le spese sanitarie e universitarie, le spese funebri e quelle assicurative, passando per i contributi previdenziali ai bonifici effettuati per interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica, fino agli interessi pagati sui mutui per l’acquisto della prima casa. Per sintetizzare, si tratta di tutte le informazioni legate al codice fiscale del contribuente che sono state trasmessi da “soggetti terzi” all’Agenzia delle Entrate entro il 31 marzo.

LE NOVITÀ DEL MODELLO 730 2021

Quest’anno ci sono alcune novità nel modello del 730 precompilato. Tra le nuove detrazioni casa entrate in vigore nel 2020, ci sono il bonus facciate del 90% e il superrbonus 110%. La cessione del credito, inoltre, può essere comunicata fino al 15 aprile. Altra novità è il credito di imposta per monopattini elettrici e servizi di mobilità elettrica: vale fino a 750 euro per le spese sostenute dal 1° agosto 2020 al 31 dicembre 2020 per l’acquisto di monopattini elettrici, biciclette elettriche o tradizionali, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile. C’è la possibilità anche di portare in detrazione il 20% della spesa sostenuta per il “bonus vacanze”, se è stato usato entro il 31 dicembre 20210.

DETRAIBILI SOLO LE SPESE TRACCIABILI

Tra le novità che rischiano di avere effetti concreti sulle detrazioni Irpef, c’è quella che riguarda la tracciabilità delle spese mediche. A partire dell’anno di imposta 2020, la detrazione del 19 per cento degli oneri sostenuti spetta solo nel caso in cui le spese siano state effettuate con strumenti di pagamento tracciabili, ovvero tramite bonifico bancario o postale, o con carte di pagamento elettroniche. Non saranno detraibili, quindi, le spese mediche pagate in contanti. La tracciabilità, però, non riguarda tutte le spese mediche: quelle effettuate in farmacia, ad esempio, si possono continuare a pagare in contanti.

COME FUNZIONANO I CONTROLLI

Il contribuente che decide di inviare il modello 730 precompilato al Fisco dovrà indicare il sostituto di imposta che effettuerà il conguaglio, scegliere la destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef e verificare che i dati presenti nel modello precompilato siano corretti. A questo punto, se il 730 precompilato viene inviato senza effettuare modifiche, non ci saranno controlli sulle spese detraibili e deducibili. I controlli, però, possono riguardare i dati comunicati dai sostituti tramite Cu. La dichiarazione dei redditi si considera accettata anche se il contribuente esegue modifiche che non incidono sul calcolo del reddito complessivo o dell’imposta, variando, per esempio, solo i dati anagrafici relativi alla residenza.

COME RETTIFICARE I DATI TRASMESSI

Se il modello 730 viene presentato da un Caf o tramite un professionista abilitato, i controlli vengono effettuati nei loro confronti anche sugli oneri detraibili e deducibili comunicati all’Agenzia che potrà, però, richiedere al contribuente la documentazione necessaria a dimostrare la correttezza dei dati trasmessi. Se dopo l’invio ci si dovesse accorgere di aver commesso un errore, è possibile annullare o rettificare il 730 dal 25 maggio al 22 giugno. Dopo questo termine si dovrà procedere con un modello integrativo.

Financialounge - Telegram