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Outlook 2023

Candriam vede le strategie absolute return ben impostate in vista del 2023

Per Emmanuel Terraz (Candriam) le strategie azionarie absolute return beneficeranno dell’aumento dei tassi e della volatilità e offrono una maggiore diversificazione agli investitori

di Anna Patti 29 Dicembre 2022 18:00
financialounge -  Candriam Emmanuel Terraz outlook 2023
financialounge -  Candriam Emmanuel Terraz outlook 2023

Il nuovo regime di mercato in vista del 2023 combina l'elevata volatilità, l'aumento dei tassi d'interesse e una maggiore correlazione tra la maggior parte delle asset class. In quest’ottica, Emmanuel Terraz, Global Head of Absolute Return & Quantitative Equity, e Responsabile Equity Market Neutral di Candriam, consiglia agli investitori di ricorrere a una gamma di strumenti completa, con particolare attenzione alla gestione alternativa.

LE STRATEGIE AZIONARIE ABSOLUTE RETURN


“Le strategie azionarie absolute return, in particolare, possono effettivamente beneficiare di queste condizioni di mercato e offrire maggiore diversificazione agli investitori. Restiamo ottimisti sul fatto che tali strategie possano essere in grado di sovraperformare in queste nuove condizioni” commenta il manager. Le strategie azionarie absolute return, per definizione, mirano a generare alpha indipendentemente dalle condizioni di mercato: peculiarità che consentono, aggiungendole a un portafoglio, di ridurre la volatilità complessiva e creare un insieme armonico di asset class.

IL RUOLO DI ASSET CLASS DI DIVERSIFICAZIONE


Le strategie azionarie absolute return long-short sono costruite in modo da disporre di molti strumenti per raggiungere il loro obiettivo di performance e appaiono ben posizionate per beneficiare della maggiore volatilità e dell'aumento dei tassi d'interesse. Nel 2022, da inizio anno al 23 novembre, l'MSCI World equity index è sceso di quasi il 15%, mentre il Barclays Global Aggregate Bond index ha perso oltre il 16%: una correlazione positiva tra azioni e obbligazioni che non si vedeva dalla crisi finanziaria del 2008. “Tuttavia” sottolinea Terraz “le strategie azionarie absolute return long-short stanno svolgendo il loro ruolo di asset class di diversificazione”.

IN RIALZO IL LIVELLO MEDIO DEL VIX


Queste strategie, peraltro, beneficiano della volatilità che ha registrato un netto rialzo nell’ultimo periodo. “Possiamo osservare un aumento del livello medio del VIX (l’indice che misura l'aspettativa di volatilità del mercato azionario basata sulle opzioni dell'indice S&P 500) negli ultimi due anni rispetto al periodo 2012-2019” commenta il manager di Candriam. Questa crescente volatilità offre premi di rischio più elevati. “Le strategie azionarie absolute return hanno la capacità di apportare correzioni d’investimento rapide nei mercati in evoluzione e questo permette di cogliere nuove opportunità di rischio/rendimento in tempo reale quando emergono premi di rischio più elevati” riferisce Terraz.

L’AUMENTO DEI TASSI SI TRADUCE IN RENDIMENTI MIGLIORI


Inoltre, l'aumento dei tassi si traduce in rendimenti migliori. “Contrariamente alle asset class tradizionali, le strategie azionarie absolute return possono beneficiare di un contesto di tassi d'interesse in aumento. Una caratteristica particolare di alcuni fondi alternativi è che possono includere strategie di investimento opportunistiche accanto alla liquidità investita” spiega Terraz. Infatti di solito queste strategie utilizzano strumenti derivati che richiedono solo una parte degli importi esposti. La liquidità residua è investita in soluzioni a breve termine come i pronti contro termine o gli strumenti del mercato monetario, i cui tassi hanno registrato un aumento nel corso del 2022.

I TASSI A BREVE TERMINE SI SONO SPOSTATI IN TERRITORIO POSITIVO


“I prodotti absolute return caratterizzati da politiche prudenti di gestione della liquidità hanno risentito ad inizio anno, in particolare nell’Eurozona, del rendimento negativo dei mercati monetari. Poi, però, sulla scia degli aumenti dei tassi di riferimento della FED e della BCE i tassi a breve termine si sono spostati in territorio positivo. Il risultato è che un investimento del mercato monetario europeo che alla fine del 2021 stava perdendo -59 punti base (-0,59%) su base annua dovrebbe generare un guadagno di circa l'1,4% alla fine del 2022” conclude il Global Head of Absolute Return & Quantitative Equity di Candriam.
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