Ecco i lavori più richiesti con la crisi Covid

Lavori in crescita
di Fabrizio Arnhold 2 Aprile 2021 - 14:10

Con la pandemia sono mutate non solo le nostre abitudini ma anche il mondo del lavoro. Ecco quali sono le professioni in ascesa

La pandemia ha cambiato il mondo. Il 2020 è stato un anno di grandi sconvolgimenti anche a livello economico e sociale. Sono mutate non solo le nostre abitudini – tra restrizioni, distanziamento sociale e lockdown – ma anche il mondo del lavoro. E non solo per lo smartworking. Alcuni settori, infatti, sono riusciti a crescere nonostante il Covid, tornando anche a livelli pre emergenza sanitaria. In altri, invece, la perdita di occupazione sarà irreversibile.

CRESCONO LE VENDITE ONLINE

Dalle recente rilevazioni dell’Osservatorio eCommerce B2C di Netcomm e del Politecnico di Milano, emerge come nel 2020 le vendite online siano cresciute del 26 per cento, con una stima superiore ai 22,7 miliardi di euro. Con la maggior parte della popolazione mondiale costretta a stare in casa, e con i negozi spesso chiusi, gli acquisti sul web sono inevitabilmente cresciuti in maniera significativa. Soltanto per il mese di gennaio, l’Istat indica una riduzione del 3 per cento delle vendite al dettaglio, mentre lo shopping online è cresciuto del 38,4 per cento. Tendenza confermata anche in tutti i mesi del 2020.

TREND POSITIVO ANCHE IN USA

La tendenza non riguarda solo l’Italia e l’Europa, ma ha ripercussioni a livello globale. Negli Stati Uniti, ad esempio, Salesforce stima un aumento del 71 per cento del commercio elettronico nel periodo da maggio ad agosto 2020, che significherebbe un aumento del 31,8 per cento rispetto al primo quadrimestre. Il dipartimento del Lavoro Usa, ha rilevato un incremento di 15mila posti di lavoro da febbraio 2020 tra quelli che classifica come “rivenditori al dettaglio non commerciali”. I dipendenti dei centri di distribuzione, nella grande catena dello stoccaggio, sono cresciuti di 89mila posti di lavoro, ossia il 7 per cento. Amazon ha comunicato di aver raggiunto 500mila posti di lavoro nel 2020, con un aumento del 60 per cento del suo organico a livello globale.

BOOM DEL DIGITALE

Tutto il mondo digital ha fatto realizzare una crescita robusta in questo anno di pandemia. Dal trading finanziario online, al gambling online cha ha visto crescere, nel 2020, la spesa del 46,4 per cento rispetto al 2019, secondo i dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, rielaborati da Agimeg, l’Agenzia giornalistica sul mercato del gioco, con un volume di 1,2 miliardi di euro e uno spostamento di massa degli utenti dai centri fisici alle piattaforme digitali. Nonostante la recente Ipo di Deliveroo abbia deluso la Borsa, il food delivery è uno dei servizi che è cresciuto maggiormente durante gli ultimi mesi. Il settore del digitale, quindi, sta offrendo prospettive interessanti anche in chiave occupazionale.

LE PROFESSIONI PIÙ RICERCATE

Le assunzioni e le offerte di lavoro in ambito digitale, da aprile a ottobre 2020, hanno segnato un deciso cambio di passo, secondo una ricerca condotta da LinkedIn, attraverso lo studio Jobs in the Rise 2021, che elabora le categorie di lavoro in base a una combinazione di crescita e dimensione della domanda. Tra i settori con il maggior numero di assunzioni, c’è quello dell’istruzione e quello sanitario, in particolare per gli insegnanti, i tutor e i medici specializzati. Sempre guardando i dati dello studio del social network, subito dietro ci sono le richieste per gli esperti di marketing digitale, una figura chiave in questi tempi in cui la presenza digitale diventa ancora più strategica per qualsiasi brand.

AUMENTA LA RICHIESTA PER I SERVIZI CREATIVI

Tra le categorie occupazionali che stanno trainando il mondo del lavoro ,troviamo anche i servizi creativi. Le aziende, a causa del Covid, hanno sensibilmente ridotto il budget, affidandosi maggiormente a freelance creativi, da scrittori ad addetti al montaggio video. Gli scrittori, in particolare, sono aumentati del 74 per cento tra il 2019 e il 2020, proprio a seguito della necessità da parte delle aziende di rafforzare la presenza digitale. Le principali città di assunzione? Firenze, Roma, Milano, Genova e Torino.

LAVORO NEL SUPPORTO AI CLIENTI

Nel 2020, le assunzioni nel settore del supporto clienti sono cresciute del 96 per cento. Questa categoria, sottolinea il report, offre il maggior numero di posizioni di lavoro da remoto, corrispondenti all’11 per cento di tutti i posti di lavoro in questo settore. Altra categoria lavorativa “a prova di pandemia” è quella del settore tecnologico. Nel 2020, infatti, ha registrato un incremento del 49 per cento, con i professionisti della sicurezza informatica che sono stati tra i più assunti del 2020.

CONSULENTI ASSICURATIVI E PERSONALE SANITARIO

L’incertezza provocata dal Covid-19 ha spinto un numero crescente di persone a considerare la possibilità di stipulare una polizza vita. Le offerte di lavoro per consulenti assicurativi, quindi, sono aumentate dell’80 per cento e quelle per agenti assicurativi addirittura del 120 per cento. In aumento anche il numero di chi è passato dalla professione di ingegnere software a ingegnere biomedico. La crisi sanitaria ha contribuito anche alla ricerca di personale medico. Al Nord si è registrato un gran numero di posizioni aperte, in generale le assunzioni di tecnici medici d’emergenza sono aumentate del 158 per cento.

FREELANCE, FINANZA ED IMMOBILIARE

In aumento anche la propensione delle aziende a sfruttare le competenze di freelance esperti di contenuti digitali per ampliare la platea dei nuovi clienti. Nel 2020, questa categoria ha registrato un incremento pari al 72 per cento, con giornalisti e commerciali che sono convertiti alla creazione di contenuti digitali, diventando per esempio blogger e creatori di podcast. L’anno scorso è stato caratterizzato da lockdown e coprifuoco, quindi con più tempo da trascorrere in casa. L’esigenza di un balcone o un giardino ha contribuito a una crescita del settore immobiliare del 64 per cento rispetto al 2019. Il 2020 è stato difficile anche in ambito finanziario e questo ha determinato una crescente richiesta di esperti in ambito finanziario, come consulenti bancari, contabili e Investment Managers. In salita, infine,  anche la voglia di consultare contenuti online, con il conseguente aumento di domanda di professionisti del settore televisivo e giornalistico che potrebbe crescere fino al 3 per cento entro il 2024.

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