La decisione

Il pasticcio del pos, marcia indietro del governo sulle multe: cosa succede ora

Dopo un confronto con Bruxelles, il governo ha deciso di ritirare la norma che cancellava le multe per chi rifiuta pagamenti elettronici

di Antonio Cardarelli 19 Dicembre 2022 10:15
financialounge -  economia governo pagamenti elettronici
Per il momento è una ritirata strategica, ma il succo è che le multe per gli esercenti che non accettano i pagamenti elettronici restano in vigore. Il provvedimento era stato inserito in Manovra dal governo e prevedeva, in sostanza, lo stop alle multe per chi rifiutava di accettare pagamenti con carte per transazioni sotto i 60 euro. Una norma che aveva destato molto scalpore, ma sulla quale il governo ha fatto marcia indietro dopo il confronto con Bruxelles.

IL NODO DEL PNRR


Dall'Unione europea il messaggio è stato chiaro. La lotta all'evasione è uno degli obiettivi che l'Italia deve raggiungere per accedere ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Obiettivo che passa anche attraverso norme come quella delle sanzioni per chi rifiuta pagamenti elettronici. Così le multe, introdotte dal governo Draghi, dovranno essere confermate anche dal governo Meloni. In questo modo l'Italia continuerà a ricevere i finanziamenti previsti dal piano, che ammontano in totale a 192 miliardi di euro circa.

STOP ANCHE ALLA ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE ESATTORIALI


Il tempo per l'approvazione della Manovra stringe, quindi con un emendamento che verrà illustrato dal ministro dell'Economia Giorgetti il governo procederà alla conferma delle sanzioni. Inutile, nei giorni scorsi, anche il tentativo di mediazione con Bruxelles per abbassare la soglia da 60 a 30 euro: se l'Italia vuole incassare le prossime tranche miliardarie del Pnrr deve dimostrare concretamente di impegnarsi contro l'evasione fiscale. Anche sulla rottamazione delle cartelle esattoriali sotto i mille euro, per multe e tasse non pagate fino al 2015, il governo è stato costretto a fare marcia indietro.

IL COMMENTO DI MELONI E GIORGETTI


Sulla questione pos la presidente del consiglio Giorgia Meloni ha detto che "se non ci sono i margini ci inventeremo un altro modo per non fare pagare agli esercenti le commissioni bancarie sui piccoli pagamenti”. "Sul pos e Opzione donna (tema pensioni, ndr) il governo ha le proprie opinioni, che si scontrano con dati e circostanze di fatto e anche con un’onerosità sul livello pluriennale significativa. Si tratta di trovare soluzioni compatibili con le raccomandazioni e le normative di riferimento anche in sede europea”, ha aggiunto il ministro Giorgetti.
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