L’outlook

Franklin Templeton: “Nel 2023 puntare su obbligazioni corporate di qualità”

Per la società di gestione del risparmio americana resta alto lo scenario di una recessione “lieve” nel 2023, più probabile in Europa che negli Usa. Tra le asset class, resta cauta su azionario e mercati emergenti

di Fabrizio Arnhold 23 Novembre 2022 16:33
financialounge -  Franklin Templeton Michele Quinto Pierluigi Ansuinelli
financialounge -  Franklin Templeton Michele Quinto Pierluigi Ansuinelli

In momenti di alta inflazione preservare il valore degli investimenti finanziari è ancora più importante. Cercare il rendimento, in fasi di mercato Orso è la vera sfida che un gestore dovrebbe far vincere agli investitori. E per cercare di farlo, Franklin Templeton guarda anche ai private asset. “Entro il 2026 i private market raggiungeranno il 16% del mercato soprattutto retail”, spiega Michele Quinto, country head di Franklin Templeton per l’Italia, durante l’incontro con la stampa in Triennale, a Milano, in occasione del 75esimo anniversario della società. L’offerta è destinata a crescere mentre le società quotate diminuiscono.

PRIVATE MARKET E FINTECH


Nel prossimo futuro, i private asset saranno centrali nella strategia di Franklin Templeton. Negli Stati Uniti il tema della democratizzazione dei private market è già al centro del risparmio gestito. L’Europa, come spesso accade, arriva subito dopo. “Sui private asset stiamo autorizzando un Eltif sul private equity che sarà approvato entro qualche settimana e che punta sulla sostenibilità”, continua Michele Quinto. La svolta nella democratizzazione del private asset sarà con la tokenizzazione, sfruttando la blockchain. “La dematerializzazione del private asset lo rende ancora più accessibile agli investitori retail”, precisa Quinto. “In Italia lavoriamo con istituzioni come Assogestioni per disegnare un modello di business che preveda l’incorporazione della tokenizzazione”. In futuro il benchmark sarà sempre più personalizzato per andare incontro alle esigenze di investimento dei clienti.

IL RISCHIO RECESSIONE


Uno sguardo a come gestire il portafoglio nel 2023. Per Pierluigi Ansuinelli Portfolio Manager
Franklin Templeton Investment Solutions “il rischio di recessione negli Usa è del 70% ma ci può anche essere un atterraggio morbido”. Guardando gli indicatori anticipatori, quasi sicuramente l’economia rallenterà ancora: “La recessione nell’Eurozona arriverà prima che negli Usa”, prosegue Ansuinelli, anche se sarà “lieve” e l'economia tornerà in territorio positivo a breve. Le banche centrali, aumentando i tassi, riducono la domanda di beni. La difficoltà sta nel frenare ma non troppo l’economia, bilanciando la stretta monetaria.

CORPORATE IG DA PREFERIRE


In questo scenario, tra le varie asset class, Franklin Templeton resta cauta sull’azionario, che ancora non ha scontato il rischio recessione, preferisce le obbligazioni corporate investment grade, ma non quelle high yield, perché il rischio di fallimento per aziende meno solide resta alto. “Restiamo cauti anche sui mercati emergenti, la liquidità è ancora interessante come diversificatore, ma in modo decisamente più limitato”, conclude il Portfolio Manager Franklin Templeton Investment Solutions.
Trending