Stretta monetaria

Treasury tornano interessanti con la Fed più aggressiva

Mark Holman, Portfolio Manager di TwentyFour Asset Management, ritiene che andare sui Treasury, soprattutto a rendimenti sopra il 3%, sarebbe un'opzione per offrire stabilità agli investitori obbligazionari

di Virgilio Chelli 29 Giugno 2022 18:30
financialounge -  FED tassi treasury TwentyFour Asset Management Vontobel
financialounge -  FED tassi treasury TwentyFour Asset Management Vontobel

L'aumento di 75 punti base dei tassi della Fed è stato il più alto dalla crisi obbligazionaria del 1994 e la reazione del mercato è stata altrettanto volatile. L'andamento di quest'anno dei titoli di Stato e l’allargamento degli spread creditizi hanno dato alle obbligazioni la “tempesta perfetta” e il peggior inizio di un anno finanziario da quasi un secolo. Ma con l'inflazione dilagante e i timori di recessione, i mercati continuano ad affrontare un'enorme incertezza.


MERCATO DEI TREASURY PIÙ STABILE


Mark Holman, Portfolio Manager di TwentyFour Asset Management (Gruppo Vontobel) osserva che si è discusso a lungo su quanto la Fed possa aumentare prima di andare in pausa e su quale potrebbe essere la curva dei rendimenti quando lo farà. Discussioni cambiate quasi ogni mese, man mano che l'inflazione continuava a crescere e che i banchieri centrali cercavano di capirne la persistenza. Nella seconda metà dell'anno Holman si aspetta comunque di vedere un mercato dei Treasury USA più prevedibile e stabile.


PROTEZIONE DEI PORTAFOGLI A FINE CICLO


Da tempo TwentyFour Asset Management sostiene che l'aumento dei rendimenti dei Treasury sarebbe utile per gli investitori a reddito fisso, poiché a un certo punto dovrebbero acquistarli, in quanto asset privi di rischio, per cercare di proteggere i portafogli mentre l'economia si avvia verso la fine del ciclo. Secondo Holman un “ciclo tardivo” è certamente quello in cui siamo diretti alla fine di quest'anno, che sarà caratterizzato da rallentamento, aumento dei tassi e indebolimento delle risorse di consumatori e imprese.


TASSI DEI FED FUND OLTRE IL 2,5%


Pertanto, ad avviso di TwentyFour Asset Management, è giunto il momento di iniziare a comprare un po' di protezione. La Fed dovrebbe spingere per un ulteriore aumento di 75 punti base a luglio, portando il tasso dei Fed Funds a un livello neutro del 2,50%. Ad avviso di Holman non è sufficiente, e per questo ritiene che siano necessari altri 100 punti base, che si aspetta avvenga un aumento di altri 50 punti a settembre, 25 a novembre e infine 25 punti a dicembre.

A UN CERTO PUNTO LA FED SI FERMERÀ


In questo modo si arriverebbe al 3,50%, e con l'economia che rallenta, la crescita dell'occupazione che raggiunge il picco e l'inflazione che inizia a scendere, Holman crede che la Fed si fermerà dopo aver imparato la lezione di dicembre 2018, quando decise un rialzo eccessivo. Con la Fed in modalità "wait and see", un'economia in fase avanzata del ciclo, e un numero sempre maggiore di commentatori che alzano le loro previsioni di recessione, Holman ritiene probabile che la parte a 2 anni della curva dei rendimenti stia già iniziando a prezzare alcuni futuri tagli dei tassi, e di conseguenza vede che questa parte della curva potrebbe invertirsi rispetto ai Fed Fund.


CURVA PIATTA O INVERTITA


In questo scenario, i Treasury a più lunga scadenza saranno probabilmente più stabili e quindi la curva da 2 a 10 anni sarà piatta o forse leggermente invertita, dando ai mercati un ulteriore segnale di recessione. Lo scenario di base per fine anno di TwentyFour Asset Management prevede quindi che i Fed Fund si attestino al 3,50%, le obbligazioni a 2 anni al 3% o in prossimità e il 10 anni anch'esso intorno al 3%.


TREASURY OPZIONE PRUDENTE


Ciò significa, afferma in conclusione Holman, che l'acquisto di Treasury a più lunga scadenza per bilanciare il portafoglio, soprattutto a rendimenti superiori al 3%, sarebbe un'opzione prudente, e che la seconda metà dell'anno dovrebbe offrire agli investitori obbligazionari la stabilità di cui hanno bisogno.
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