La giornata sui mercati

Le Borse Ue provano il rimbalzo nel giorno delle “tre streghe”, spread in area 210 punti

Avvio cauto per i listini del Vecchio Continente, dopo la raffica di vendite di ieri, soprattutto tra i bancari e il risparmio gestito. La BoJ lascia invariati i tassi di interesse, ma restano i timori per un rallentamento globale dell’economia

di Fabrizio Arnhold 17 Giugno 2022 09:13
financialounge -  BCE BOJ borse FED inflazione mercati
financialounge -  BCE BOJ borse FED inflazione mercati

Dopo un’altra seduta pesante, le Borse europee provano a reagire. Tra gli investitori restano i dubbi per lo scudo anti-spread della Bce e la stretta monetaria delle banche centrali per tentare di arginare l’impennata senza sosta dell’inflazione. Oggi è il giorno delle “tre streghe”, che cade ogni tre mesi, caratterizzato da scadenze tecniche. A Milano il Ftse Mib apre a +0,44%, il Dax di Francoforte a +0,49%, il Cac 40 di Parigi a +0,43%, l’Ibex 35 di Madrid a +0,38% e il Ftse 100 di Londra a +0,20%.

BOJ RESTA ULTRA ESPANSIVA


Nel giorno delle “tre streghe”, caratterizzato da scadenze tecniche di futures e opzioni su indici e azioni, con effetti sull’andamento delle quotazioni, i listini provano a rimbalzare. Le indicazioni che arrivano dall’Asia, con la Borsa di Tokyo che archivia la seduta in calo, con l’indice Nikkei a -1,77%, dopo la decisione della Banca del Giappone di non ritoccare i tassi di interesse, fermi in area negativa.

SI RAFFORZA IL DOLLARO


Il biglietto verde sta tornando a rafforzarsi sulla principali valute, l’euro passa di mano a 1,0526 (-0,23%), lo yen a 113,97 (-1,36%) dopo la conferma della BoJ di una politica ancora ultra espansiva, la sterlina dello 0,33% a 1,2309. A Wall Street i future tornano col segno più, dopo la raffica di vendite nella giornata di ieri. Il Dow Jones ha perso oltre 700 punti, scendendo sotto quota 30mila punti, sui minimi da gennaio 2021.

SPAVENTA IL RALLENTAMENTO ECONOMICO


Le vendite sulle Borse seguono gli annunci di Bce e Fed sull’aumento dei tassi di interesse: questo alimenta i timori per un sempre più probabile rallentamento dell’economia a livello globale. La Fed mercoledì ha alzato di 75 punti i tassi di riferimento, si tratta dell’aumento più consistente dal 1994. Si preannuncia un’altra settimana nel segno del ribasso per le Borse, con Wall Street che si appresta ad entrare nella fase “orso”. Lo spread apre stabile a 216 punti, Il rendimento del Btp decennale è indicato, in avvio, al 3,87%.
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