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Treasury Usa, PGIM: "C'è ancora potenziale rendimento da sfruttare"

Secondo Mick Meyler, Managing, Director e Head of Developed Market Rates team di PGIM Fixed Income, nonostante l’attuale volatilità, c’è potenziale di rendimento sfruttando le differenze temporanee nei prezzi

di Virgilio Chelli 7 Giugno 2022 08:00
financialounge -  obbligazionario PGIM Fixed Income Treasury Usa
financialounge -  obbligazionario PGIM Fixed Income Treasury Usa

Gli investitori spesso considerano i cicli di inasprimento di politica monetaria come eventi ad alta volatilità per i tassi dei bond sovrani. Ma la storia ha dimostrato che la volatilità implicita diminuisce costantemente fino al picco dei costi di finanziamento. Per questo Mick Meyler, Managing Director e Head of Developed Market Rates team di PGIM Fixed Income, si dice convinto del potenziale di rendimento senza precedenti delle opportunità di valore relativo sfruttando le differenze temporanee nei prezzi dei titoli.

APPIATTIMENTI RIBASSISTI


Nel primo trimestre le curve dei rendimenti dei mercati sviluppati hanno registrato un'altra serie di appiattimenti ribassisti, con la curva dei Treasury a due e a dieci anni che si è appiattita fino all'inversione. A fronte di un'inflazione inarrestabile, secondo Meyler, è probabile che i tassi a breve continuino a salire in modo sproporzionato anche in futuro.

MESSAGGIO RICCO DI SFUMATURE


Ad avviso dell’esperto di PGIM Fixed Income, l'aumento sostanziale delle previsioni della Fed per il tasso sui Fed Funds invia un messaggio ricco di sfumature, che suggerisce che i banchieri centrali americani riconoscono di essere in ritardo rispetto alla curva e sono disposti ad aumentare il tasso neutrale, stimato al 2,4%, per stare al passo con il sostanziale aumento delle prospettive di inflazione.

LE DINAMICHE DELLA VOLATILITÀ


I futures sui Fed Funds hanno prezzato rialzi di 50 punti base nel breve termine e gli esponenti della Fed hanno chiaramente messo sul tavolo tale opzione, dato che la pressione inflazionistica persiste. I cicli di rialzo della Fed sono stati spesso fraintesi come eventi ad alta volatilità. Ma Meyler sottolinea che in realtà la volatilità dei tassi, cioè la volatilità implicita, per esempio, ad 1 anno e 10 anni, è diminuita durante i cicli del 2004 e del 2015, e la volatilità ha iniziato ad aumentare solo mesi dopo il picco del ciclo di restrizione e poco prima dell'inizio del successivo ciclo di allentamento.

OPPORTUNITÀ DI ARBITRAGGIO


L’esperto di PGIM Fixed Income ritiene che vi siano enormi opportunità di arbitraggio, date le prospettive di riduzione della volatilità. Il modello di portafoglio ottimale di PGIM continua a mostrare dislocazioni nel mercato dei Treasury che non si vedevano dai tempi della crisi finanziaria globale, il che offre rare opportunità di valore relativo e neutrale in termini di duration per il recupero dei rendimenti sui tassi dei paesi sviluppati a livello globale in un momento in cui le curve dei rendimenti sono quasi piatte.

INTERESSANTI VALUTAZIONI SCORRETTE


Meyler riferisce che PGIM mantiene un posizionamento lungo sul Treasury a 20 anni rispetto ai contratti futures corrispondenti e un posizionamento corto sul Treasury a 10 anni off-the-run rispetto ai titoli a sette e dieci anni on-the-run. Di recente PGIM ha anche identificato interessanti valutazioni scorrette del sottostante dei futures sui Treasury nella parte inferiore della curva che possono potenzialmente qualificarsi come obbligazioni ‘cheapest to deliver’.
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