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BlackRock: gli ETF obbligazionari globali triplicheranno a 5.000 miliardi di dollari nel 2030

Una più rapida adozione da parte degli investitori e le nuove applicazioni trainano una crescita annua del 23% nonostante le difficoltà che hanno interessato il mercato del reddito fisso negli ultimi decenni

di Virgilio Chelli 23 Maggio 2022 18:00
financialounge -  BlackRock ETF Salim Ramji
financialounge -  BlackRock ETF Salim Ramji

BlackRock prevede che il patrimonio gestito degli ETF obbligazionari globali triplicherà entro il 2030, fino a raggiungere i 5.000 miliardi di dollari, nonostante le difficoltà che hanno caratterizzato il mercato del reddito fisso negli ultimi decenni. L'estrema volatilità all’inizio della pandemia ha rafforzato la versatilità degli ETF obbligazionari e negli ultimi due anni, un numero maggiore di investitori ha posto gli ETF obbligazionari al centro dei propri portafogli ampliando l'adozione istituzionale degli ETF obbligazionari.

UNA RIVOLUZIONE NEL REDDITO FISSO


Gli ETF obbligazionari hanno rivoluzionato gli investimenti nel reddito fisso, offrendo un accesso istantaneo a prezzi trasparenti a centinaia di esposizioni, con modalità accessibili a tutti gli investitori, sottolinea Salim Ramji, Global Head of ETF and Index Investments di BlackRock. Gli ETF obbligazionari hanno mostrato di essere strumenti di investimento utili e resistenti in varie condizioni, come contesti di interesse prossimi allo zero, stress di mercato legati a pandemie e pressioni inflazionistiche, superando molte prove e diventando il catalizzatore di un mercato obbligazionario più moderno, più digitale e più trasparente.

STRADA APERTA 20 ANNI FA


BlackRock ha aperto la strada agli ETF obbligazionari 20 anni fa con un percorso che ha condotto oggi a una crescita annua del 23%, fino a diventare un settore da 1.700 miliardi di dollari con oltre 1.400 prodotti.  Nonostante questa crescita, gli ETF obbligazionari rappresentano solo il 2% dei 124.000 miliardi di dollari di asset class a reddito. Ora, secondo Carolyn Weinberg, Global Head of Product for ETF and Index Investments di BlackRock, siamo alle porte di una nuova ondata di crescita, che in gran parte deriverà da una maggior adozione di prodotti esistenti, ma anche da innovazioni che incorporano una gestione più attiva che, secondo BlackRock, aumenterà di cinque volte fino a raggiungere 1.000 miliardi di dollari di asset entro il 2030.

QUATTRO TENDENZE DI SPINTA


Un nuovo documento di BlackRock identifica quattro tendenze che contribuiranno a promuovere l'ulteriore adozione degli ETF obbligazionari. La prima è quella dei ‘building blocks’ in portafogli 60/40. Oggi la quota di ETF obbligazionari nei fondi è salita al 24% dal 14% cinque anni fa, in quanto sempre più investitori mescolano gli ETF obbligazionari con strategie attive, ridisegnando nel contempo il tradizionale portafoglio 60/40. Nella ricerca di rendimenti attivi, i clienti istituzionali si rivolgono sempre più agli ETF obbligazionari per adattare i portafogli alle condizioni di mercato, facilitare il pricing di singole obbligazioni e portafogli, ridurre i costi di transazione, gestire la liquidità e coprire il rischio.

USATI ANCHE DALLE ASSICURAZIONI


Una seconda spinta segnalata da BlackRock viene dai recenti cambiamenti normativi negli Stati Uniti, che mettono gli ETF obbligazionari su un piano di maggior parità con le obbligazioni e consentono alle assicurazioni di utilizzarli con maggior libertà. Otto dei 10 maggiori assicuratori statunitensi utilizzano ETF obbligazionari e cinque hanno iniziato a seguito della volatilità registrata a partire da marzo 2020. Il terzo fattore sono fonti di rendimento potenziale sempre più precise: gli ETF obbligazionari hanno ampliato la scelta, passando a esposizioni più mirate per regione, rischio di credito o scadenza, fino all'offerta di strategie avanzate che incorporano una gestione attiva.

LA NUOVA GENERAZIONE A GESTIONE ATTIVA


BlackRock ritiene che la prossima generazione di ETF obbligazionari a gestione attiva possa raggiungere i 1.000 miliardi di dollari di asset gestiti entro il 2030, rispetto ai circa 200 miliardi attuali. Infine il ruolo di catalizzatori per la modernizzazione dei mercati obbligazionari. I cambiamenti nella struttura del mercato dopo la crisi finanziaria globale del 2008-2009 hanno provocato la prima ondata di adozione di ETF obbligazionari. Da allora, la crescita ha contribuito a promuovere i progressi nel trading elettronico e nel pricing algoritmico delle singole obbligazioni, migliorando la trasparenza e la liquidità dei mercati sottostanti.

MEZZI ALTERNATIVI DI ACCESSO


BlackRock sottolinea che i volumi di negoziazione elettronica delle obbligazioni investment grade statunitensi a fine marzo 2022 rappresentavano il 36% dei totali scambiati rispetto al 21% di inizio 2019. E intanto i volumi di negoziazione elettronica delle obbligazioni societarie europee sono cresciuti del 61% tra il 2017 e il 2020, riflettendo l'esigenza delle istituzioni più piccole, come i gestori patrimoniali e i wealth manager, di cercare mezzi alternativi di accesso al mercato del reddito fisso.
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