Investire in azioni

L’inflazione è la nuova protagonista ma il rally del value è destinato a durare

Forse i timori di recessione sono eccessivi ma l'aumento dei prezzi continua a mostrare una forza strutturale. In questa fase possono aiutare un posizionamento selettivo in sacche difensive, il value e i settori della salute e delle energie rinnovabili

di Leo Campagna 19 Aprile 2022 10:35
financialounge -  AllianceBernstein BlackRock Investment Institute GAM SGR Natixis Im Solutions Pictet Asset Management Robeco Schroders
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TIMORI ECCESSIVI DI RECESSIONE


Anche se i rischi di recessione appaiano orientati al rialzo Mabrouk Chetouane e Nicolas Malagardis, Global Market Strategy di NIM Solutions credono che questo timore sia fuori luogo, almeno nel breve termine. I due esperti prevedono che la crescita globale rimarrà superiore al potenziale a lungo termine per gran parte del 2022. In effetti, come si legge nell’articolo Natixis IM: Fed e Bce verso la normalizzazione monetaria, ma senza strappi improvvisi le ultime previsioni di Natixis IM Solutions indicano una crescita del PIL reale dell’Area Euro al 3,0% nel 2022, rivista al ribasso di 0,4 punti percentuali rispetto alle stime di gennaio 2022.

INFLAZIONE NUOVA PROTAGONISTA


Il nuovo arretramento della marea degli sviluppi dell’espansione dei commerci internazionali coincide con la deglobalizzazione che sembra annunciarsi, l’ordine globale smette di convergere e si frantuma, gli antagonismi tra paesi o blocchi prevalgono sulla cooperazione e isolamenti sospettosi producono nuove inefficienze e maggiori costi. Parte da qui un commento di Carlo Benetti, Market Specialist di GAM Sgr, riportato nell’articolo GAM: su mercati e risparmiatori torna lo spettro del rischio geopolitico che segnala il rapido balzo dell’inflazione negli Stati Uniti dal 2011 ai massimi da quarant’anni sulla spinta di tre fattori eccezionali e temporanei: le misure di sostegno a consumatori e piccole imprese, la carenza di manodopera, con molti lavoratori a casa per il Covid e, potentissima terza forza, la sorprendente ripresa della domanda che ha trovato impreparata l’offerta. Questo ha generato la “supply-side inflation”, secondo Benetti vera protagonista della scena economica. I banchieri centrali a partire dalla Fed sono preoccupati e intendono procedere con decisione, alzando i tassi e riducendo i bilanci gonfiati dagli acquisti di titoli.

MEGLIO L’AZIONARIO DEL CREDITO


Preferenza per l’azionario rispetto al credito, motivata dal fatto che l’ambiente inflazionistico favorisce il primo, in quanto molte aziende dei mercati sviluppati hanno mostrato finora la capacità di trasferire gli aumenti dei costi mantenendo i margini elevati. Un test importante saranno le trimestrali in arrivo. Sottopeso invece per i titoli di Stato, in previsione di ulteriori aumenti dei rendimenti sulle scadenze più lunghe con gli investitori che chiedono un riconoscimento maggiore dei rischi legati all’inflazione e agli alti livelli di debito. Sono le indicazioni del commento settimanale di mercato del BlackRock Investment Institute argomentate nell’articolo BlackRock: azioni preferibili ai bond anche con l’inflazione in crescita.

POSIZIONAMENTO SELETTIVO IN SACCHE DIFENSIVE


L’analisi di AllianceBernstein illustrata nell’articolo AllianceBernstein: l'errore da non fare sull'azionario europeo con la guerra in corso sottolinea che un posizionamento selettivo in sacche difensive può offrire una protezione parziale dalla volatilità, in un quadro che vede le imprese dell’energia e della difesa avvantaggiate dalla turbolenza. Le prime sono state costrette ad abbandonare le operazioni in Russia, ma l’aumento dei prezzi di petrolio e gas le sta sostenendo in un quadro di cash flow già elevati. Le seconde dovrebbero beneficiare di un’impennata del fatturato grazie al rinnovato impegno dell’Europa a potenziare le capacità militari. La decisione della Germania di raddoppiare il budget per la difesa nel 2022 genererà un flusso di ordini considerevole.

RALLY DEL VALUE DESTINATO A PERDURARE


Dopo la battuta d’arresto dei mercati a inizio 2022 per i timori di elevata inflazione, i value sono tornati a salire quando Fed e Bank of England hanno innalzato i tassi e quando la Russia ha invaso l’Ucraina. Questo secondo Colin Graham, Head Multi Asset Strategies e Co-Head Sustainable Multi Asset Solutions di Robeco significa che "il rally dei titoli value sembra destinato a perdurare”, perché è molto raro che nei mercati rialzisti si verifichi un cambiamento di leadership, e una persistente sottoperformance dei titoli migliori del mercato ‘Toro’ potrebbe segnalare tempi difficili in vista per l’azionario. L’esperto di Robeco nell’articolo Ecco quali titoli azionari possono crescere secondo Robeco nota che il segmento value viene trainato dai settori minerario ed energetico, poiché la ripresa è rimasta molto vivace e i vincoli dell’offerta sono diventati più stringenti dopo l’invasione russa dell’Ucraina.

INVESTIRE IN SALUTE


Secondo gli esperti di Pictet Asset Management è possibile investire nella propria salute, attraverso attività di self care (la cura di sé: stili di vita sani, igiene e cura personale) ma anche di diagnostica (diagnosi e screening medici effettuati per tempo). La sanità digitale gioca quindi un ruolo sempre più importante: dai dispositivi indossabili, fitness tracker portati sulla propria persona per misurare e incoraggiare livelli di attività più elevati, ai materassi intelligenti per dormire meglio. Anche l'alimentazione, come sottolineato nell’articolo Pictet Asset Management: meglio prevenire che curare, anche per gli investimenti fa la sua parte e l'industria si sta spostando sempre più verso alimenti e ingredienti naturali, che stanno sostituendo l’elevato contenuto di zucchero e sale nei loro prodotti o allungando la durata di vita del prodotto con soluzioni naturali, in modo che il contenuto nutrizionale, che tende a diminuire nel tempo, rimanga intatto più a lungo.

INVESTIMENTI INFRASTRUTTURALI SULL’ENERGIA RINNOVABILE


Schroders ha annunciato l’acquisizione di una quota pari al 75% di Greencoat Capital, uno dei maggiori gestori europei nel mercato delle infrastrutture rinnovabili. Greencoat farà parte di Schroders Capital, dando vita a Schroders Greencoat la divisione dedicata ai mercati privati. Come illustrato nell’articolo Infrastrutture rinnovabili, nasce Schroders Greencoat, Greencoat è stato pioniere nell’ambito degli investimenti infrastrutturali sull’energia rinnovabile di larga scala. Il business ha registrato una crescita degli AUM di oltre il 48% su base annua nell’arco degli ultimi quattro anni e oggi gestisce 6,8 miliardi di sterline per conto dei propri clienti. La società si sta espandendo velocemente negli Stati Uniti e gode già di una solida base in Europa. Questo le consente di cogliere le opportunità di un mercato in crescita. Schroders Greencoat si pone come obiettivo diventare un leader globale in questo settore.
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