Investire in azioni

Un approccio più equilibrato in Borsa con digitale, green e dividendi

Nel 2022 meglio le azioni dei bond grazie alla reflazione che sostiene la crescita degli utili. Focus su auto elettriche, digitale green, metaverso e sulle azione che pagano dividendi

di Leo Campagna 20 Dicembre 2021 09:44
financialounge -  abrdn BlackRock Capital Group Credit Suisse J.P. Morgan Asset Management Neuberger Berman Robeco Schroders
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ANCHE NEL 2022 AZIONI MEGLIO DI BOND


Lo scenario sui mercati per il 2022 dovrebbe replicare molti aspetti già visti quest’anno. “Il 2021 ha visto una performance delle azioni globali positiva mentre le obbligazioni hanno riportato una perdita e per il 2022 le attese sono di una riproposizione dello stesso trend”, ha spiegato Bruno Rovelli, chief investment strategist di BlackRock Italia, presentando il market outlook 2022 nell’articolo BlackRock "Nel 2022 le azioni ancora da preferire alle obbligazioni". "Se le attese saranno confermate, sarà la prima volta dal 1977 che per due anni consecutivi le azioni riportano un risultato positivo e le obbligazioni una perdita”, ha aggiunto Rovelli.

I MARGINI SOCIETARI SCENDERANNO


I rendimenti azionari si concentreranno sul breve periodo e l’eccesso di liquidità si ridurrà una volta che il ciclo restrittivo sarà nella fase più acuta nel 2023 e 2024, quando è molto probabile che Banca d’Inghilterra e Bce si accoderanno alla Fed per una stretta. Sono le conclusioni dell’analisi di Colin Graham, Head of Multi Asset Strategies e Co-Head of Sustainable Multi Asset Solutions di Robeco, sulle prospettive per il 2022, illustrate nell’articolo "Robeco: sull’azionario nel 2022 occhio a Cina e elezioni Usa". La correlazione tra rendimenti azionari e espansione dei bilanci delle banche centrali è stata molto elevata e positiva, e se rallenta, anche i rendimenti azionari tenderanno sicuramente a concentrarsi sul breve periodo. Attualmente i margini societari sono elevati, ma inizieranno a scendere quando i costi, in particolare quelli del lavoro, inizieranno a salire. Almeno per i prossimi trimestri, quindi, Robeco intravvede un maggiore potenziale nelle azioni, con premi al rischio più positivi rispetto all’obbligazionario.

LA REFLAZIONE CONTINUA A SOSTENERE LA CRESCITA DEGLI UTILI


A proposito di reflazione, è probabile che continui a sostenere la crescita degli utili, seppur a un ritmo molto ridotto rispetto al rimbalzo ciclico degli ultimi trimestri. “Le condizioni della liquidità dovrebbero restare favorevoli, con i rischi di un tapering – riduzione di acquisto di titoli sul mercato - accelerato della Fed, contenuti dal fatto che gli investitori hanno già adeguato le aspettative, anche con riguardo a rialzi dei tassi USA già dalla metà del prossimo anno. Manteniamo i titoli di Stato in sottopeso, dal momento che la robusta crescita economica attesa propizierà un rialzo dei rendimenti obbligazionari”, conclude nell’articolo "Credit Suisse conferma il moderato sovrappeso sulle azioni" Philipp Lisibach, Chief Global Strategist di Credit Suisse.

SOSTENIBILITA' E INVESTIMENTI


In un’indagine condotta da Schroders sugli investitori istituzionali nel 2021 è emerso che il rischio climatico è stato un fattore primario che ha influenzato gli investimenti per il 21% di investitori istituzionali, rispetto a solo l'8% nel 2020. La sostenibilità sarà un tema sempre più centrale nell’agenda istituzionale e in quella finanziaria. Per questo motivo, come si legge nell’articolo "SFDR, Schroders lancia nuovo fondo su alimentazione e acqua più sostenibili", la società di gesitone ha deciso di ampliare la gamma di fondi che offrono agli investitori un’esposizione di lungo termine ai temi più promettenti e duraturi che stanno plasmando il futuro del pianeta (Schroders Global Transformation Range). Ha così annunciato un nuovo fondo per cogliere le opportunità derivanti dalla transizione verso un sistema alimentare e idrico più sostenibili. Il fondo Schroder ISF1 Global Sustainable Food and Water sarà gestito da Mark Lacey, Felix Odey e Alex Monk.

IL DIGITALE E IL GREEN


Il digitale è un tema che si allinea con gli obiettivi politici di autosufficienza e localizzazione, con miglioramento della produttività, riduzione dei costi, aumento dell'innovazione e contributo alla crescita. Se la Cina vuol muoversi verso un'economia digitale, dovrà puntare su alcune aree come il software-as-a service in edilizia e sugli elettrodomestici intelligenti. Quindi il Green, che si allinea con la politica di decarbonizzazione ed emissioni zero entro il 2060. La Cina domina la capacità produttiva globale per l'energia rinnovabile e lo stoccaggio, rappresentando il 90% del solare e il 75% delle batterie. Anche altre industrie dovranno fare la loro parte e abrdn,come argomentato nell’articolo "Guida agli investimenti in Cina nel 2022 in cinque parole chiave", si aspetta investimenti nel miglioramento dei macchinari e nell'aumento dell'efficienza energetica, posizionandosi su produttori di pannelli solari e componenti, di batterie e componenti, aziende legate all'automazione.

AUTO ELETTRICHE, UNA VALUE CHAIN MOLTO ARTICOLATA


La value chain delle auto elettriche, spiega di Aanand Venkatramanan, Head of ETF Investment Strategies di Legal & General Investment Management (LGIM) nell’articolo "LGIM: auto elettriche in rampa di lancio, ecco come e su cosa investire" è composta da numerosi segmenti, dalla produzione di batterie alle stazioni di ricarica, ai sistemi di guida e alle componenti hardware. Alcuni sono meno disruptive della tecnologia delle batterie, come alcune aziende dell’automotive che dovranno semplicemente modificare i prodotti e riadattarli senza impiegare nuove tecnologie. Ad esempio, i sistemi di infotainment possono essere utilizzati sia nei veicoli elettrici che in quelli a combustione interna. Ad avviso dell’esperto di LGIM, è essenziale che gli investitori distinguano i player più importanti da quelli secondari.

AZIENDE IN PRIMA LINEA INTERESSATE AL METAVERSO


Le aziende interessate al metaverso sono numerose. "Molte applicazioni sviluppate prima dell’arrivo del metaverso sono attualmente utilizzate nel mondo dell‘intrattenimento e dei giochi online. Ma man mano che il metaverso continuerà ad espandersi, abiliterà nuovi modi per interagire, ad esempio con i propri consumatori, trasformando interi settori della nostra economia, come lo shopping. Lo shopping online è già diventato virale da parecchio tempo ma, il metaverso, ridurrà ulteriormente la necessità dei consumatori di recarsi nei negozi fisici", spiegano nell’articolo "Investire nel metaverso, l'economia del futuro" gli esperti di Neuberger Berman.

FOCUS SULLE AZIONI CHE PAGANO DIVIDENDI


Anche l’universo delle azioni che pagano dividendi è un’area interessante per gli investitori azionari per il 2022. “Noi privilegiamo non tanto gli alti rendimenti, quanto le aziende con una forte crescita degli utili sottostanti che hanno dimostrato la capacità e l'impegno di distribuire dividendi nel tempo” riferisce nell’articolo "Capital Group: nel 2022 focus sulle azioni che pagano dividendi" Darrell Spence, economista di Capital Group. I dati storici parlano chiaro: le aziende con dividendi in crescita hanno tendenzialmente generato rendimenti superiori rispetto ad altre strategie basate sui dividendi, comportandosi inoltre relativamente bene rispetto al mercato in generale. Alcuni nomi? I fornitori di servizi sanitari come UnitedHealth Group e conglomerati di telecomunicazioni come Comcast.

CINA, APPROCCIO PIÙ EQUILIBRATO ALLA CRESCITA


In Cina è probabile che persista l'incertezza per i timori sugli effetti dei cambiamenti normativi e gli impatti sugli utili societari. Anche sul mercato offshore, con il significativo spostamento delle priorità del governo verso un approccio più equilibrato alla crescita, alla sostenibilità e all'aumento dell'uguaglianza, è probabile che i mercati rimarranno volatili mentre gli investitori si adeguano. Le politiche interne indicano un modesto rallentamento della crescita, ma probabilmente di qualità superiore. È incoraggiante che ciò derivi in parte dalle riforme strutturali su consumi, investimenti e mercati dei capitali. Il team di J.P. Morgan Asset Management, nell’articolo "Investire in Cina, i settori preferiti da J.P. Morgan Asset Management" concorda con la spinta delle modifiche normative, ma esprime insoddisfazione per i rischi associati all’investimento, perché continueranno ad avere un impatto negativo su alcune aziende e industrie nel breve termine, alterando le dinamiche competitive di alcuni settori.
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