Obiettivo crescita

Si quota lo storico marchio Ariston

Ariston Group annuncia lo sbarco a Piazza Affari dell'azienda diventata famosa per gli elettrodomestici e ora specializzata nella termoidraulica. Nel mirino anche l'acquisizione di nuove imprese

di Antonio Cardarelli 8 Novembre 2021 10:46

financialounge -  Ariston IPO Merloni Piazza Affari quotazione
New entry in arrivo a Piazza Affari. Si tratta di Ariston, storico marchio famoso per la produzione di elettrodomestici di design e ora specializzato nella termoidraulica, che si prepara a sbarcare su Borsa Italiana.

OFFERTA PER ISTITUZIONALI


L'annuncio è arrivato dall'azienda stessa, che ha specificato che l'offerta consisterà in un collocamento riservato di nuova emissione (totale lordo di circa 300 milioni). Inoltre è prevista un'offerta secondaria di azioni esistenti detenute dagli azionisti della società, Merloni Holding e Amaranta, rivolta a diversi investitori istituzionali allo scopo di creare un significativo flottante.

CRESCITA DEL GRUPPO


Nelle intenzioni della società, fondata nel 1960 a Fabriano (Ancona) c'è la volontà di utilizzare i proventi netti derivanti dall'emissione di nuove azioni "per sostenere e sviluppare l'ulteriore crescita del gruppo, investire e accelerare la crescita organica e per finanziare in futuro acquisizioni di imprese, tecnologie e diritti di proprietà intellettuale". Secondo la società la quotazione su Borsa Italiana servirà anche a migliorare il profilo della società e la riconoscibilità del marchio, in modo da attrarre sempre più talenti in futuro.

PLAYER DI RIFERIMENTO


"Crediamo che Ariston possa giocare, e giocherà, un ruolo chiave nel processo di consolidamento del nostro settore, dando una ulteriore accelerazione a quanto abbiamo realizzato con successo nell'ultimo decennio. Il nostro obiettivo è di essere un player di riferimento di soluzioni per il comfort sostenibile nell'acqua calda e nel riscaldamento", ha dichiarato Paolo Merloni, presidente esecutivo di Ariston Group. La quotazione in Borsa di Ariston è stata affidata a Goldman Sachs, Intesa Sanpaolo e Mediobanca quali joint global coordinators e joint bookrunners, da CC & Soci quale Financial Advisor e Bnp Paribas, BofA, Citigroup ed Equita sim in qualità di joint bookrunners.

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