L'analisi

GAM: perché il cambio di paradigma politico in Cina non frenerà il settore del lusso

Gli esperti di GAM Investments fanno il punto sul cambiamento normativo in atto in Cina che dovrebbe far crescere guadagni per le fasce basso reddito. Nuovi consumatori di cui beneficerà anche il settore lusso

di Redazione 21 Settembre 2021 - 18:00
financialounge - news
financialounge - news

In Cina è in atto un cambiamento di paradigma in ambito politico con un orientamento verso la ‘prosperità comune’. L’attuale impostazione voluta dalle autorità, favorevole alla creazione di ricchezza, ha prodotto un crescente divario di proprietà determinando alcune tensioni sociali. Come in molti paesi occidentali, attualmente anche in Cina l'1% più ricco possiede il 30% della ricchezza.

LA NUOVA MISSIONE DEL GOVERNO CENTRALE


“La nuova missione del governo centrale è ‘servire il popolo’, e per rispettarla intende affrontare tre divari di ricchezza: urbano contro rurale, ricco contro povero e regioni costiere contro aree interne con redditi inferiori alla media. L'obiettivo finale è aiutare i poveri a progredire gettando le basi per una società più armoniosa, una minore tensione sociale e un migliore benessere fisico e mentale per i cittadini” fa sapere Jian Shi Cortesi, Investment Director Azionario Cina e Asia di GAM

LE AZIENDE PRIVATE CREANO IL 90% DEI NUOVI POSTI DI LAVORO


Sebbene si tratti di un cambiamento normativo che coinvolge molti settori, tra cui internet, il settore housing e il tutoraggio, sembrano esserci tutte le condizioni affinchè molte aziende cinesi possano continuare a fare profitti. “Le aziende private creano il 90% dei nuovi posti di lavoro e sono cruciali per la crescita economica. Pertanto le autorità dovranno sapere trovare il giusto equilibrio tra un eccessivo irrigidimento normativo nei settori, che può provocare la riduzione degli investimenti e una minore crescita economica, e una regolamentazione meno rigida, che tuttavia può comportare disordine e aumentare la possibilità di frodi e di bassi standard” spiega la manager.

LE AZIENDE RISING STAR


In quest’ottica i cicli politici continueranno a guidare il mercato azionario cinese come in questa fase in cui l'incertezza ha spinto al ribasso i prezzi delle azioni, creando opportunità di acquisto. “Il volere imporre condizioni di gioco più livellate in vari settori può favorire le aziende ‘Rising Star’. Nell’ambito della tecnologia e dei consumo, le valutazioni di alcune società appaiono interessanti dopo la correzione e nel lungo termine continuiamo a vedere opportunità nelle energie rinnovabili, nei semiconduttori, nella tecnologia e nella produzione di fascia alta” sottolinea Cortesi.

FAR CRESCERE I GUADAGNI PER LE FASCE A BASSO REDDITO


La sua collega Swetha Ramachandran, Investment Manager e Responsabile del fondo GAM Luxury Brands Equity di GAM Investments, concentra l’attenzione sull’impegno delle autorità cinesi a far crescere i guadagni per le fasce a basso reddito, ovvero creare opportunità per nuovi consumatori anziché mirare ai super ricchi. Dal momento che la domanda dei beni di lusso, in particolare in Cina, è strettamente legata alla crescita della classe media, non degli ultraricchi, queste politiche devono essere interpretate, secondo la manager, come un qualcosa di positivo nel lungo periodo per il settore del lusso.

UN CONTESTO FAVOREVOLE ALLA GESTIONE ATTIVA


“Nel frattempo la recente correzione del settore offre un'opportunità di acquisto irresistibile sia perché i tassi di risparmio delle famiglie risultano ancora a livelli record e sia perché ci si avvicina la stagione dello shopping del periodo delle feste” riferisce Ramachandran. “A più lungo termine, il settore, che evidenzia dati fondamentali sani, rimane in una posizione ideale per sfruttare la crescita dei mercati emergenti. Un contesto favorevole alla gestione attiva e alla rigorosa selezione dei titoli che consente di capitalizzare l’ampio divario tra i vincitori e i perdenti”.
Trending