Borse contrastate, oggi al via le trimestrali Usa con JP Morgan e Goldman Sachs

La giornata sui mercati
di Antonio Cardarelli 13 Luglio 2021 - 9:17

Attesa per la pubblicazione dei primi conti trimestrali e del dato sull’inflazione Usa. Ieri i tre indici principali di Wall Street hanno aggiornato i rispettivi record, petrolio in rialzo

Partenza nel segno della cautela per i listini europei nel giorno che segna l’avvio delle trimestrali e vede in programma anche l’atteso dato sull’inflazione Usa. Piazza Affari perde lo 0,3%, il DAX tedesco lo 0,2% insieme al CAC 40 francese. Sopra la parità la Borsa di Londra.

TRIMESTRALI AL VIA

JP Morgan e Goldman Sachs aprono oggi, prima del suono della campanella a Wall Street, la settimana delle trimestrali americane. A seguire verranno pubblicati i conti di altre società finanziarie di primo piano come Bank of America, Citi, Wells Fargo, BlackRock e Morgan Stanley. Le attese sono molto elevate, gli analisti di Bloomberg, per esempio, si aspettano un utile per azione delle società dell’S&P 500 in rialzo del 59,8% su base annua con i finanziari candidati a fare meglio insieme a industriali e beni discrezionali.

NUOVI RECORD A WALL STREET

In attesa dei primi dati, e soprattutto in attesa del dato sull’inflazione Usa di giugno sempre in programma oggi, ieri Wall Street ha aggiornato i suoi record. L’S&P 500 ha terminato in rialzo di 15,08 punti, lo 0,35%, a 4.384,63, con un record intraday aggiornato a 4.386,68. Il Nasdaq Composite ha aggiunto 31,32 punti, lo 0,21%, a 14.733,24, con primato intraday ritoccato a 14.761,08. Lo slancio americano ha contagiato anche Tokyo, dove l’indice Nikkei ha guadagnato lo 0,52% nonostante le preoccupazioni per l’inizio delle Olimpiadi. In rialzo anche i mercati cinesi: l’indice Hang Seng di Hong Kong sta guadagnando l’1,74%, trainato dal settore tecnologico, mentre i guadagni sono stati più misurati a Shanghai e Shenzhen.

ANCORA VENDITE PER I TITOLI CINESI

Da segnalare a Wall Street il crollo di Virgin Galactic, che perde il 17% dopo la richiesta di vendere fino a 500 milioni di dollari in azioni ordinarie. Prosegue il sell-off dei titoli cinesi, a partire da Didi e Tencent, che hanno ceduto il 7,23% e il 4,19% a causa delle pressioni delle autorità di Pechino sulle società quotate all’estero. Secondo il Wall Street Journal ByteDance, la holding che detiene la popolare app TikTok, ha sospeso a tempo indeterminato il piano per la quotazione, prevista per quest’anno.

Sul valutario, cambio euro/dollaro poco mosso in area 1,18 mentre il petrolio è in rialzo di circa mezzo punto percentuale con il Brent a 75,44 dollari e il Wti a 74,44 dollari.

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