Sondaggio Bank of America conferma: il Bitcoin è una bolla

Nuovo allarme
di Redazione 17 Giugno 2021 - 11:26

Secondo l’81% dei gestori intervistati da BofA, nonostante il recente calo la quotazione del Bitcoin è ancora troppo alta

Nonostante le quotazioni in ribasso delle ultime settimane, secondo la maggior parte dei gestori intervistati in un recente sondaggio da Bank of America (BofA) il Bitcoin è ancora in area bolla. A sostenerlo sono 224 gestori di fondi, con asset in gestione per 667 miliardi di dollari, che hanno partecipato al sondaggio condotto tra il 4 e il 10 giugno.

SURVEY DI GIUGNO

Nella Global Fund Manager Survey di giugno, l’81% dei gestori intervistati ha dichiarato che il Bitcoin (che questa mattina è tornato sotto i 40mila dollari) è in area bolla finanziaria. Una percentuale in crescita rispetto al 75% dei gestori intervistati nel mese di maggio, e che è in linea con la recente analisi di Nikolaos Panigirtzoglou, global market strategist di J.P. Morgan, che vede nel medio termine il Bitcoin nel range compreso tra 24 e 36mila dollari. La stessa Bank of America, lo scorso gennaio, aveva messo in guardia dal rischio connesso all’investimento nella principale criptovaluta, definendo il Bitcoin “la madre di tutte le bolle”.

TRADE AFFOLLATI

Secondo il sondaggio di BofA, quello del Bitcoin è il secondo trade più popolare, o affollato, del mese. Il primo riguarda le materie prime, che precede appunto il Bitcoin, le azioni tech, l’ESG e le posizioni short sui Treasury americani. Inoltre, sempre dallo stesso sondaggio, emerge che il 72% dei fund manager considera l’inflazione in rialzo transitoria, quindi in linea con le recenti affermazioni della Federal Reserve. Solo il 23% dei gestori ritiene che l’aumento dell’inflazione sarà permanente.

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