Musk: “Volevo vendere Tesla ad Apple, ma Cook non mi ha mai richiamato”

Auto elettriche
di Antonio Cardarelli 23 Dicembre 2020 - 8:34

La rivelazione del patron di Tesla su Twitter: negli anni più difficili della Model 3 aveva cercato Apple per valutare la cessione della sua azienda

Mentre si rincorrono le voci sull’arrivo dell’auto elettrica di Apple, Elon Musk rivela un retroscena sul possibile acquisto di Tesla proprio da parte di Apple. “Durante i giorni più bui del programma Model 3, ho contattato Tim Cook per discutere la possibilità che Apple acquisisse Tesla (per 1/10 del nostro valore attuale). Si è rifiutato di prendere la riunione”, ha twittato martedì 22 dicembre il fondatore della più grande azienda produttrice di auto elettrica, che il giorno prima è sbarcata sull’S&P 500, il più importante indice azionario americano.

IL RALLY DI TESLA

Prima della consacrazione a Wall Street e del super rally che ha portato il titolo dagli 83 dollari per azione del 23 dicembre 2019 ai 640 dollari odierni, Tesla ha attraversato diversi momenti complicati. Soprattutto a causa dei ritardi nelle consegne e nella produzione, ma anche per alcuni tweet “contraddittori” del suo Ceo e fondatore Elon Musk. Il valore dell’azienda che produce auto elettriche, nonostante qualche piccola titubanza proprio all’esordio sull’S&P500 (ieri -1,46%), è ad oggi elevatissimo.

LE DIFFICOLTÀ DELLA MODEL 3

E proprio su Twitter, il vulcanico imprenditore di origine sudafricana ha rivelato di aver seriamente pensato di cedere l’azienda ad Apple. Musk si riferisce al periodo del 2018, quando dichiarò di “dormire in fabbrica” per cercare di risolvere i problemi di produzione della Model 3. Tuttavia, secondo la versione di Musk – che in passato ha anche criticato Apple definendola “il cimitero dei dipendenti di Tesla” – Tim Cook o nessuno per lui avrebbe mai risposto al tentativo di abboccamento per la cessione di Tesla. Guardando l’andamento del titolo, l’acquisto nel 2018 sarebbe stato per Apple un vero affare.

DUBBI SULLE BATTERIE APPLE CAR

Inoltre, nella stessa giornata, Elon Musk ha fatto alcune osservazioni sul tipo di batterie al litio che Apple vorrebbe utilizzare nella sua vettura elettrica a guida autonoma, sostenendo che Tesla sta già usando fosfato di ferro per le sue vetture prodotte in Cina. È plausibile, insomma, che tra poco le due società comincino a contendersi non solo i dipendenti, ma anche i clienti.

Financialounge - Telegram