Le Borse Ue riprovano la via del rialzo

La giornata sui mercati
di Fabrizio Arnhold 15 Settembre 2020 - 9:22

Avvio lievemente in rialzo per i listini del Vecchio Continente, con gli occhi degli investitori puntati sulla riunione della Fed di domani. Petrolio in calo, spread poco mosso

Le Borse europee aprono all’insegna dell’incertezza, dopo la giornata senza slancio di ieri. Il Ftse Mib, a Milano, in avvio di contrattazioni segna +0,42%, per poi tornare vicino alla parità, Francoforte inizia a -0,20%, Madrid a +0,21%, Parigi -0,16% e Londra +0,22%. La Borsa di Tokyo archivia la giornata in lieve perdita, con l’indice Nikkei a -0,4%, in attesa del nuovo governo del successore di Abe, Yoshihide Suga.

I DATI CINESI SPINGONO LA RIPRESA

Da un lato gli investitori sono preoccupati dai dati dei nuovi contagi da Covid-19 nel mondo, che hanno spinto Israele a decretare un nuovo lockdown. Dall’altro però i dati macroeconomici che arrivano dalla Cina hanno mostrato un’accelerazione della ripresa economica in agosto.

IN ATTESA DELLA FED

Occhi puntati sul vertice della Fed che domani fornirà le proprie indicazioni anche alla luce del calo del 2% dei mercati azionari globali nell’ultimo mese. Spostandoci in Asia, i listini proseguono contrastati: ai rialzi di Cina, Hong Kong e Corea si contrappongono i cali di Giappone e Australia.

PETROLIO IN LIEVE CALO, YUAN AI MASSIMI

Sul fronte valutario, i dati cinesi spingono lo yuan ai massimi da oltre un anno, con il dollaro in difficoltà che perde terreno rispetto alle principali valute. Il petrolio non riesce a guadagnare terreno, proseguendo il suo momento di ribasso: il Wti è scambiato a 37,29 dollari al barile, mentre il Brent non riprende quota 40, fermandosi a 39,57 dollari al barile.

SPREAD APRE POCO MOSSO

Avvio in lieve calo per lo spread che apre sotto quota 150 punti base, a 149 pb. Non si muove il rendimento del Btp decennale italiano, che si attesta all’1,02%, stesso valore dell’ultimo riferimento della vigilia.