Listini in rosso

Borse aprono in rosso, a Milano pesa stacco dividendi

La settimana sui listini inizia al ribasso, pesano i timori per nuovi contagi. Petrolio in calo, spread poco mosso. Attesi i dati sulle fiducia dei consumatori europei

di Fabrizio Arnhold 22 Giugno 2020 09:21
financialounge -  borse mercati petrolio Piazza Affari spread
financialounge -  borse mercati petrolio Piazza Affari spread

Avvio in negativo per le Borse europee, pesano i timori per nuovi contagi da coronavirus. Negli Stati Uniti e in Cina preoccupano i casi in aumento negli ultimi giorni. Milano apre a -1,18%, col paniere di riferimento di Piazza Affari penalizzato dallo stacco dei dividendi, in programma oggi, Francoforte a -1,31%, Madrid a -0,95%, Parigi a -1,08% e Londra a -0,98%. Debole la Borsa di Tokyo che chiude a -0,18%, dopo una seduta senza acuti.

I TIMORI PER NUOVI CASI DI COVID


Non solo Usa e Cina, un aumento di contagi si è registrato anche in Germania, dove il focolaio identificato in un mattatoio in Vestfalia, nel Nord del Paese, potrebbe rendere necessario un nuovo lockdown. Non si arrestano neanche i casi di nuovi contagi in America Latina. In Cina, dopo l’escalation della scorsa settimana, le autorità a Pechino hanno deciso di sospendere le importazioni di un marchio americano di pollame e di chiudere una fabbrica locale di PepsiCo.

TENSIONI USA-CINA


Venerdì scorso il governo cinese ha dichiarato di essere pronto ad intensificare gli acquisti dei beni agricoli provenienti dagli Usa per rispettare gli accordi commerciali di Fase 1. La notizia è stata ben accolta dagli investitori che hanno così visto allontanarsi una guerra dei dazi, che potrebbe mettere ancora più in crisi un’economia globale già provata dal virus. L’incontro di stamattina tra Ue e Cina, in videoconferenza, al fine di “appianare molte differenze e prepararsi a una riunione straordinaria dei leader”, ha suscitato le perplessità di Washington.

PETROLIO IN CALO, SPREAD SENZA SCOSSONI


In calo le quotazioni del greggio, con il Wti agosto che cede lo 0,5%, scambiato a 39,63 dollari al barile; il Brent perde lo 0,36%, a 42,04 dollari al barile. Spread stabile in avvio di contrattazioni, a 177 punti base, lo stesso valore del closing di venerdì. Il rendimento del Btp decennale poco mosso, all’1,36%.

FOCUS SUI CONSUMI


Guardando l’agenda macroeconomica, oggi sono attesi i dati relativi alla fiducia dei consumatori europei, un’indicazione sulla ripresa dei consumi. Domani verranno diffuse le prime stime degli indici Ihs-Markit Pmi, che raggruppano indicazioni sull’attività di imprese manifatturiere e dei servizi dell’area euro, in forte calo dopo la diffusione del coronavirus.
Trending