Africa

Il capo di Twitter si trasferisce in Africa: “Lì il futuro dei Bitcoin”

Jack Dorsey, in un tweet annuncia che passerà sei mesi in Africa nel 2020. Il mercato africano presenta potenzialità di sviluppo per le criptovalute e i pagamenti digitali. Anche Alibaba firma accordi per promuovere il commercio con il governo etiope

di Fabrizio Arnhold 4 Dicembre 2019 11:23
financialounge -  Africa Alibaba bitcoin criptovalute Jack Dorsey Square twitter https://www.flickr.com/photos/jdlasica/10723073133
financialounge -  Africa Alibaba bitcoin criptovalute Jack Dorsey Square twitter https://www.flickr.com/photos/jdlasica/10723073133

Il futuro del Bitcoin? In Africa. Almeno secondo Jack Dorsey, il ceo di Twitter che si trasferirà proprio in Africa per sei mesi, il prossimo anno. “L’Africa definirà il futuro (specialmente del bitcoin!). Non so ancora dove, ma vivrò qui da tre a sei mesi a metà del 2020”, ha scritto su Twitter Dorsey. Il numero uno di Twitter è a capo anche di Square, società americana di servizi finanziari e pagamenti attraverso dispositivi mobili, che quest’anno ha lanciato la divisione cripto. 

UN MERCATO DA SFRUTTARE?


Secondo il parere di alcuni analisti, il continente africano è un mercato con interessanti margini di sviluppo. In Africa è ancora molto diffuso l’utilizzo del contante, con un largo spazio per l'espansione dei pagamenti digitali, compreso il servizio Cash App, quello per pagare in mobilità offerto da Square. C’è da considerare anche l’aspetto legato all’inflazione. Paesi come la Nigeria, il Ghana o il Malawi registrano tassi di inflazione doppia cifra. Gli africani, quindi, per evitare l’eccessiva svalutazione della propria moneta, acquistano quella elettronica. Non a caso, il paese dove il Bitcoin è più diffuso è lo Zimbabwe. 

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LE POTENZIALITÀ DELL’AFRICA


Ad oggi, però, non ci sono applicazioni integrate con altri servizi in Africa. Probabilmente l’idea di Dorsey di trascorrere in questo continente un po’ di mesi, ha proprio come fine quello di sviluppare nuove possibilità di business. Una prospettiva che se da un lato piace agli analisti, dall’altro preoccupa, e non poco, gli investitori, che si chiedono se il ceo di Twitter e Square riuscirà a gestire le attività delle sue aziende, lontano dagli Stati Uniti. Il trasferimento in Africa, quindi, potrebbe avere ripercussioni sul titolo di Twitter che nell’ultima trimestrale, ha fatto registrare un utile in calo del 50%.

ANCHE ALIBABA PUNTA ALL’AFRICA


Che l’Africa possa offrire nuove opportunità ne è convinto anche Jack Ma. Il fondatore del gruppo Alibaba, infatti, ha sottoscritto tre accordi con l’Etiopia per promuovere il commercio globale inclusivo, il commercio regionale e il capacity building. L’intesa tra il governo etiope e il colosso dell’e-commerce cinese Alibaba istituisce un hub eWTP, ossia una piattaforma di commercio mondiale elettronico, con lo scopo di stimolare il commercio transfrontaliero e di fornire servizi logistici smart, fornendo un aiuto alla PMI etiopi a raggiungere il mercato della Cina. 
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