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Il fondo che investe in cannabis assume ex agenti della DEA

5 Novembre 2015 10:21
financialounge -  cannabis Privateer Holdings Inc. USA
financialounge -  cannabis Privateer Holdings Inc. USA
L’industria della cannabis continua a crescere in America grazie alle liberalizzazioni, e con essa cresce anche l’indotto, compreso quello finanziario. Bloomberg racconta la storia di Privateer Holdings Inc., un investitore specializzato in startup legali nella cannabis, che ha pensato bene di assumere due ex funzionari della Drug Enforcement Administration, l’agenzia federale che ha il compito di combattere la droga, per meglio affrontare e risolvere le problematiche regolatorie che emergono man mano che la marijuana guadagna status legale.

Ma Privateer è ambiziosa e ingaggia personale qualificato anche di altra provenienza, come Amazon, Microsoft, T-Mobile, e altre startup. La cannabis ormai è legalizzata in quattro stati e nel District of Columbia per uso ricreazionale, e in dozzine di altri per uso medico: una crescita che alimenta il dibattito su come debba essere regolamentata e tassata. Il business sta diventando importante, 2 miliardi di dollari di fatturato in tutti gli Stati Uniti nel 2014, alimentando l’interesse e l’appetito degli investitori, che devono però affrontare diverse sfide collegate all’evoluzione della legislazione nei diversi stati e a livello federale.

Investitori che, in tutti i casi, non mancano. Finora Privateer ha raccolto 75 milioni di dollari da investitori desiderosi di scommettere sulla cannabis, come il co-fondatore di PayPal Holdings e finanziatore iniziale di Facebook Peter Thiel.
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