Andrea Delitala

Un nuovo fondo per ottimizzare il rischio/rendimento

27 Settembre 2013 - 18:00
financialounge - news
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Nell’articolo “Pictet lancia un nuovo comparto” è stato presentato il nuovo comparto Pictet-Multi Asset Global Opportunities (MAGO) di Pictet Asset Management, la divisione di asset management della banca privata svizzera Pictet & Cie; FinanciaLounge ha incontrato Andrea Delitala, gestore del fondo Pictet Multi Asset Global Opportunities (MAGO) per saperne di più sulle caratteristiche di questo nuovo comparto.

I fondi flessibili sono quelli che stanno raccogliendo di più in Italia: quali sono gli elementi distintivi di questo nuovo fondo di Pictet?
“Il fondo di Pictet Multi Asset Global Opportunities (MAGO) cercherà di onorare il suo acronimo perseguendo la migliore combinazione di rischio e rendimento, o almeno superare quella tipica delle famiglie (70% obbligazioni, 30% azioni). Questo prodotto si basa su un’asset allocation flessibile, motivata e trasparente operata dal team di Advisory di Milano che i clienti hanno avuto modo di conoscere nel corso di questi ultimi anni attraversati da ricorrenti difficoltà per i mercati finanziari”.

Come avviene il controllo del rischio di portafoglio?
“Attraverso un meticoloso esercizio di ‘costruzione’ del portafoglio che, grazie ad un’ampia diversificazione sorretta da un’analisi delle correlazioni tra attivi. Dal punto di vista squisitamente tecnico: la volatilità ex-ante sarà contenuta entro la soglia del 10% (ma quella realizzata sui prodotti da cui discende MAGO si aggira intorno al 5% negli 3 ultimi anni). Va comunque precisato che non si tratta di un fondo a ritorno assoluto”.

Il benchmark del fondo prevede un 30% in equity: quale potrebbe essere l'esposizione attuale del fondo? Quali le aree geografiche e i settori preferiti?
“Il riferimento ‘operativo’ (non è il benchmark di prospetto) intende indicare il probabile livello di esposizione media ai premi di rischio azionario durante un intero ciclo di mercato, nel corso del quale tale esposizione potrà oscillare sostanzialmente al di sopra o al di sotto. Attualmente il portafoglio del fondo è in costruzione verso un peso azionario del 35% in cui l’Europa è in sovrappeso, gli Emergenti in crescita, e buona presenza dei tematici globali di Pictet (tra cui spicca il Digicom)”.

A quale tipologia di risparmiatore - investitore è indicato questo nuovo fondo?
“Dato il profilo di rischio/rendimento, MAGO si propone per una quota rilevante del portafoglio dell’investitore medio. La scarsità di rendimenti a basso rischio rende necessario ampliare l’universo di investimento tipico dei risparmiatori: nuove opportunità comportano nuovi rischi e questi devono essere gestiti. Ad esempio, il processo di normalizzazione dei rendimenti delle obbligazioni globali e la stabilizzazione di Eurolandia sono due tra i temi che continueranno a influenzare i mercati con impulsi alterni. Coloro che ritengano utile delegare almeno parte della necessità di adattamento ai suddetti mutamenti potranno affidarsi a MAGO che, per vocazione, si propone quantomeno di attenuare la volatilità della performance”.
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