Antonio Bottillo

Immobiliare: tante occasioni in Europa

6 Settembre 2013 12:00
financialounge -  Antonio Bottillo Europa francia germania Natixis Investment Managers recessione Regno Unito Sam Martin settore immobiliare tassi di interesse
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Nell’articolo “Le opportunità del real estate USA”, Antonio Bottillo, Amministratore Delegato per l’Italia di Natixis Global Asset Management, ha sottolineato perché è necessario destinare una quota del portafoglio al segmento immobiliare per garantirsi una crescita nel lungo periodo.
Altri due esperti degli investimenti del gruppo Natixis Global Asset Management, hanno illustrato le ragioni delle proprie opinioni positive sul mercato immobiliare americano. In questo articolo Sam Martin, Direttore Ricerca e Strategia AEW Europe, sintetizza le ragioni dell’appeal del real estate europeo.

“La fiducia degli investitori mostra segni di miglioramento e la crisi attuale sta effettivamente stimolando gli investimenti immobiliari anziché deprimerli in alcuni dei paesi colpiti dalla crisi e in Europa centrale e orientale” rileva Sam Martin che poi aggiunge: “Nonostante le difficoltà sui mercati finanziari europei, gli investitori privati e istituzionali considerano sempre più interessanti gli asset immobiliari al di fuori della categoria “super prime”, con discrete possibilità di recupero rispetto a eventuali turbolenze future del mercato, causate dalla crisi dell'area euro”.

La notevole attività di investimento dei Fondi Sovrani riscontrata nel 2012 e all’inizio del 2013 è un esempio di questa nuova tendenza. Inoltre, al convergere delle attese sui prezzi di domanda e offerta, si prevede un aumento dei volumi di investimento nei paesi colpiti dalla crisi.

Sam Martin, sebbene metta in guardia gli investitori poiché siano consapevoli di alcuni rischi insiti negli investimenti immobiliari, tra i quali la minore liquidità e l’oscillazione delle quotazioni, delinea uno spaccato sui mercati residenziali, sul settore uffici e sul segmento retail.

“Nel settore residenziale, si prevede che i prezzi sui mercati londinese e tedesco continueranno a salire, mentre proseguirà il calo dei prezzi in Francia. In particolare, prevediamo che il mercato residenziale continuerà a crescere nel Regno Unito parallelamente a un ulteriore aumento dei volumi di vendita nel 2013. Il programma di finanziamento agevolato denominato Funding for Lending sta avendo un effetto positivo sul numero di mutui approvati e ha abbassato i tassi ipotecari”.

Martin ritiene probabile che la domanda di locali ad uso ufficio in Europa resti bassa sul breve termine. Considerando che le cause della crisi dell’area euro non hanno ancora trovato una soluzione definitiva e che gran parte d’Europa resta in recessione, è infatti probabile che, sul breve termine, l’attività di finanziamento continuerà ad essere dominata da inadempienze nel pagamento dei leasing e da rinegoziazioni. “Il settore retail, infine, rimane fortemente concentrato sui paesi core dell’Europa occidentale. Stanno sorgendo opportunità per beni immobiliari di qualità in località ricercate nei grandi mercati del sud Europa. Tuttavia, il maggiore rischio legato all’investimento in questi mercati continua a deprimere l’attività” conclude Sam Martin.
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