banche centrali

BTP, grazie Canada

11 Marzo 2013 - 9:00
financialounge - news
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Se il declassamento da parte dell’agenzia di rating Fitch del debito italiano da A- a BBB+ venerdi 8 marzo non ha fatto tremare le banche italiane un riconoscimento va al Canada. O meglio all’agenzia di rating Dbrs di Toronto che, pur tagliano il merito di credito del debito pubblico italiano mercoledi 6 marzo al livello A l’ha comunuqe mantenuto un gradino al di sopra della soglia BBB.

Una decisione particolarmente importante: infatti il giudizio della Dbrs è uno dei quattro (gli altri tre sono quelli espressi da Moody’s, Standard & Poor’s e Fitch) in base ai quali la Banca Centrale Europea (BCE) decide il tasso sui prestiti alle banche dell’eurozona sui titoli di stato in portafoglio come collaterale in garanzia: se almeno uno di questi 4 rating sui titoli di stato è nella fascia al di sopra della BBB il saggio è meno oneroso e viceversa.

Pertanto, da venerdi scorso, con il downgrading di Fitch, resta solo il giudizio della canadese Dbrs a fare da scuso ai BTP italiani.
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