I conti deposito sfondano quota 450 miliardi

conti deposito
25 Febbraio 2013 - 11:00

Nonostante la crisi economica, le famiglie italiane continuano a preferire senza soluzione di continuità i conti di deposito.

Si tratta di quei conti bancari, la maggior parte dei quali è offerta online, la cui funzionalità è limitata al deposito di una somma al fine di ottenere un rendimento superiore a quello dei conti correnti classici e che può arrivare anche al 4,50% – 5,00% lordo.

In soli 12 mesi, tra fine settembre 2011 e fine settembre 2012, sui conti di deposito sono affluiti oltre 100 miliardi di euro (+29%), portando l’ammontare complessivo a 450 miliardi. È interessante notare che la quota maggiore fa capo ai depositi del Sud e delle Isole (132,6 miliardi), seguita da quella del Nord Ovest (116,4 miliardi) e dal Centro (116 miliardi) mentre il Nord Est non va oltre gli 85,8 miliardi.

Ancora più ampia la differenza se si considerano i depositi delle famiglie: 125,4 miliardi nel Sud e Isole, 91,2 miliardi nel Nord Ovest, 70,4 miliardi nel Centro e 64,3 miliardi nel Nord Est.