Oro, è il momento di uscire

di Redazione

Per Blümke (ETHENEA) l’oro resta una componente essenziale per diversificare il portafoglio; il gestore si dice comunque pronto ad incrementare l’esposizione al metallo giallo non appena il livello di entrata ritornerà di nuovo attraente

Chi avesse investito diecimila euro in oro a inizio anno, tramite un Etf che replica il prezzo del metallo prezioso, oggi si ritroverebbe con un capitale di 11.125 euro con un guadagno dell’11,25%. Gli stessi diecimila euro impiegati nel medesimo Etf 12 mesi fa, cioè il 7 luglio 2018, oggi sarebbero diventati 11.619 euro, pari ad una rivalutazione del 16,19%.

UN BUON AFFARE…

Insomma, l’investimento in oro si è rivelato un buon affare, soprattutto in un contesto come quello attuale, caratterizzato da rendimenti ridotti all’osso in ambito obbligazionario e di guadagni potenziali limitati in Borsa. Oltretutto, l’oro costituisce una valida diversificazione del portafoglio e un efficace ammortizzatore durante le fasi di turbolenza dei mercati.

…MA ADESSO OCCORRE PRENDERE PROFITTO

Precisato questo, per Michael Blümke, senior portfolio manager di ETHENEA, è arrivato il momento di alleggerire le posizioni sull’oro. “Il prezzo del metallo giallo ha registrato un incremento in dollari a doppia cifra da inizio anno e di circa il 25% rispetto all’estate scorsa. È probabile che il mercato abbia incorporato nelle quotazioni correnti gran parte delle notizie positive e riteniamo che non si intravedano a breve termine nuovi impulsi in grado di giustificare ulteriori aumenti di prezzo” fa sapere il manager che, come conseguenza di questa sua considerazione, ha deciso di alleggerire buona parte delle posizioni in oro nel fondo ETHNA-AKTIV.

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UN RALLY VIGOROSO

Blümke reputa l’euforia delle ultime settimane sull’oro come la fisiologica conclusione di anni di quotazioni con andamento laterale in un contesto di politiche monetarie con tassi di interesse sempre più accomodanti: è stata pertanto solo una questione di tempo perché il prezzo del metallo prezioso registrasse un rally vigoroso.

L’ASSIST DELLA FEDERAL RESERVE

Non a caso, si è materializzato subito dopo le recenti dichiarazioni della Federal Reserve, secondo le quali non si poteva escludere un taglio dei tassi Usa nei prossimi mesi. “Un contesto che ci ha convinto a ridurre dal precedente 5% all’attuale 2% l’esposizione dell’oro nel portafoglio del fondo, incassandone i profitti”, spiega Blümke.

PRONTI A RIENTRARE A PREZZI PIU’ CONVENIENTI

Le quote non sono state azzerate del tutto ,in quanto il manager apprezza l’oro come asset class di portafoglio capace di offrire sia una valida diversificazione sia una fonte alternativa di rendimento rispetto ad azioni e bond. Alla luce di questa sua convinzione, Blümke si dichiara pronto ad incrementare l’esposizione all’oro non appena il livello di entrata ritornerà di nuovo attraente.

fergregory / iStock / Getty Images Plus


FinanciaLounge
9 Luglio 2019
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