La giornata dei mercati

Le Borse Europee si avviano verso il finale in lieve rialzo, Milano sulla parità

Ridimensionati i guadagni iniziali alimentati dalle nuove misure di riapertura in Cina. A Milano l’indice FTSE Mib non riesce a tenere quota 24.000 punti. Gas ai minimi di sei mesi e mezzo e petrolio ancora in recupero

di Virgilio Chelli Aggiornato al 27/12/2022 17:15
financialounge -  borse la giornata dei mercati mercati
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27/12/2022 17:15


L’azionario europeo perde slancio nella seconda parte della seduta e si avvia verso la chiusura con i principali indici che continuano a viaggiare in territorio positivo ma sotto i massimi, contenendo i guadagni sotto il mezzo punto percentuale con l'eccezione positiva di Parigi. Il mercato era partito bene galvanizzato dalla notizia che la Cina smetterà di chiedere ai viaggiatori in arrivo la quarantena anti Covid a partire dall’8 gennaio, prima delle festività per il nuovo anno, facendo un nuovo passo importante verso la riapertura.

Le Borse europee non riescono nella prima seduta dell’ultima settimana del 2022 a far partire lo sperato rally di fine anno, che nelle aspettative degli investitori potrebbe accompagnare i mercati all’ingresso nel 2023 su una nota positiva. A Milano l’indice FTSE Mib non riesce a tenere quota 24.000 punti e si muove intorno alla linea di parità. In evidenza i titoli Saipem e Juventus. Un andamento contrastato dei principali indici di Wall Street non aiuta le azioni europee.

Sul mercato delle commodity continua il recupero del prezzo del petrolio, il rame viaggia ai massimi di sei mesi sulle attese di ripartenza cinese, e il gas in Europa invece si scambia a 83 euro ai minimi di sei mesi e mezzo. Sul forex prosegue l’indebolimento del dollaro contro euro e principali valute. Sul fronte macro da segnalare la contrazione del deficit commerciale americano ai minimi da due anni.

27/12/2022 15:45


L’azionario europeo perde slancio nella seconda parte della seduta con i principali indici che continuano a viaggiare in territorio positivo ma sotto i massimi contenendo i guadagni sotto il mezzo punto percentuale. Il mercato era partito bene galvanizzato dalla notizia che la Cina smetterà di chiedere ai viaggiatori in arrivo la quarantena anti Covid a partire dall’8, prima delle festività per il nuovo anno, faendo un nuovo passo importante verso la riapertura. Gli investitori nutrono ancora qualche speranza di un rally di fine anno che possa accompagnare i mercati all’ingresso nel 2023.

A Milano l’indice FTSE Mib non riesce a tenere quota 24.000 punti e si muove intorno alla linea di parità. In evidenza i titoli Saipem e Juventus. Una partenza in territorio negativo dei principali indici di Wall Street non aiuta le azioni europee. Sul mercato delle commodity continua il recupero del prezzo del petrolio mentre sul forex prosegue l’indebolimento del dollaro contro euro e principali valute. Sul fronte macro da segnalare la contrazione del deficit commerciale americano ai minimi da due anni.
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