L’accordo

UniCredit e Azimut insieme per creare il polo italiano del risparmio gestito

L’accordo prevede la creazione di una società in Irlanda in mano ad Azimut, con opzione di acquisto da parte di UniCredit. Pietro Giuliani (presidente  di Azimut): “Auspichiamo campione nazionale asset management”

di Fabrizio Arnhold 16 Dicembre 2022 11:01
financialounge -  Azimut finanza risparmio gestito Unicredit
financialounge -  Azimut finanza risparmio gestito Unicredit

UniCredit ha firmato una lettera di intenti con Azimut per una partnership commerciale sulla distribuzione in Italia di nuovi prodotti di risparmio gestito con l’obiettivo di “diventare campione nazionale nell’asset management”. Grazie all’accordo, si legge nella nota, “UniCredit amplierà ulteriormente le proprie attività lungo la catena del valore e rafforzerà l’impegno a offrire i prodotti migliori ai suoi 7 milioni di clienti in Italia”. La notizia spinge il titolo di Azimut a Piazza Affari (+5%), mentre è poco mosso quello di Piazza Gae Aulenti.

CAMPIONE ITALIANO DEL RISPARMIO


La banca potrà inoltre “estendere la propria offerta, compresa la potenziale distribuzione dei suoi prodotti bancari ad Azimut, e sottolinea l’obiettivo strategico nel conferire maggior valore e dimensioni alla sua attività di gestione del risparmio, a beneficio dei clienti”. Il presidente di Azimut, Pietro Giuliani, ha sottolineato che “Azimut oggi ha raggiunto una base clienti di circa il 50% fuori dall’Italia ed è disposta ad aumentare il peso dell'Italia/Europa, purché venga alla luce un campione nazionale nell'asset management”.

L’ACCORDO


Azimut costituisce una sgr irlandese interamente controllata che “svilupperà prodotti di investimento da distribuire in Italia attraverso la rete di UniCredit su base non esclusiva”. Per i clienti italiani, il lancio dei fondi è previsto per la seconda metà del 2023. UniCredit, inoltre, avrà il diritto di esercitare un’opzione di acquisto sulla newco “tra cinque anni o prima, a seconda di specifiche circostanze”. In caso di esercizio della call, “UniCredit potrà contare su una propria fabbrica di prodotti ad alto valore”.

“SERVIRE MEGLIO LE ESIGENZE DEI CLIENTI”


“Sono lieto di vedere realizzata la partnership con Azimut”, ha commentato l’ad di UniCredit, Andrea Orcel. “Questo è un passo importante nella nostra strategia mirata a costruire ed espandere l’ecosistema dei partner per servire al meglio le esigenze dei clienti”, con l’intento di “rafforzare l’industria del risparmio gestito in Italia”.

M&A NON HA SENSO


“L'M&A nell'asset management non è la strategia giusta. L'obiettivo non è acquisire masse extra fuori perimetro ma offrire ai nostri clienti il miglior prodotto. A me non interessa pagare molto per masse gestite, devo avere i cervelli”, ha aggiunto Orcel. “Comprare un grande asset manager per noi non ha un gran senso”, ha aggiunto. La partnership con Azimut intende “ricostruire la catena di valore nell’asset management”, ha concluso l’ad di UniCredit Orcel. Sono più chiari gli obiettivi di una strategia che, sei anni dopo la vendita di Pioneer ad Amundi e tre anni dopo l’addio a Fineco, punta a riportare la banca direttamente nel business del risparmio gestito.
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