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Le scelte azionarie e obbligazionarie per il 2023 di Natixis Investment Managers

Nella conferenza stampa organizzata per l’outlook 2023 gli esperti di Natixis IM hanno segnalato opportunità nel credito e nelle aziende di alta qualità con potere di determinazione dei prezzi

di Leo Campagna 2 Dicembre 2022 11:48
financialounge -  Anne Laurence Roucher Mabrouk Chetouane mercati Natixis Investment Managers outlook 2023 Philippe Berthelot
financialounge -  Anne Laurence Roucher Mabrouk Chetouane mercati Natixis Investment Managers outlook 2023 Philippe Berthelot

Se c’è una lezione da trarre dall'attuale crisi energetica è che non possiamo più dipendere dal gas russo e che è necessario trasformare il mercato dell'energia in Europa. “Una situazione che offre al Vecchio Continente l'opportunità di creare una nuova strategia per l'approvvigionamento e la produzione di energia, nonché un nuovo approccio alla diversificazione mettendo in sicurezza tutte le importazioni da cui dipendiamo” ha commentato Mabrouk Chetouane, Head of Global Market Strategy di Natixis Investment Managers intervenendo nella conferenza stampa organizzata da Natixis IM per l’outlook 2023.


NEL 2023 INFLAZIONE ITALIANA AL 6,4% - 6,6%


L'inflazione, ha proseguito il manager, si è diffusa in tutti i settori ma con un andamento diverso tra Europa e Stati Uniti. “I prezzi al consumo hanno probabilmente raggiunto il picco negli Stati Uniti ma non ancora in Europa. Per questo motivo la BCE continuerà ad aumentare i tassi. Inoltre, l'inflazione proseguirà la crescita in Europa: in Italia dovrebbe raggiungere il 6,4-6,6% nel 2023, valore circa tre volte superiore all'obiettivo della BCE”, ha specificato Chetouane.


DOPO UN ANNUS HORRIBILIS UN ANNUS MIRABILIS


Quali potrebbero essere gli impatti sul reddito fisso? Secondo Philippe Berthelot, Head of Money Markets & Credit Management di Ostrum AM, affiliata di Natixis Investment Managers, dopo l’annus horribilis (2022), il peggiore mai registrato dal 1994, il nuovo anno si preannuncia come un vero e proprio annus mirabilis per il reddito fisso in generale, compreso il credito. Le previsioni sono di una recessione contenuta ed un "atterraggio morbido”.


UN MIX A FAVORE DEL SETTORE BANCARIO


Tuttavia nonostante i rendimenti del credito Investment Grade e High Yield siano ai massimi da 10 anni, sia in Europa che negli Stati Uniti non mancano i rischi, quindi diventa fondamentale valutare gli entry point. “Entrambi i segmenti presentano opportunità di investimento senza precedenti negli ultimi 10 anni. La tendenza al rialzo dei tassi d'interesse in Europa, unita alla nostra opinione che gli spread degli swap si ridurranno nel corso del 2023, dovrebbe rappresentare un mix a favore del settore bancario” spiega Berthelot. Secondo il quale anche alcuni fondi di investimento immobiliare (REIT) quotati, che hanno sofferto molto nel corso del 2022, meritano oggi una certa attenzione mentre i titoli delle telecom, che finora sono stati molto resistenti, sembrano adesso abbastanza costosi.


NON ESISTE UN PIANO "B" PERCHÉ NON ESISTE UN PIANETA "B"


Infine, se Anne-Laurence Roucher, Deputy CEO, Head of Private Equity and Natural Capital di Mirova, affiliata di Natixis Investment Managers, nel suo intervento ha ribadito la riflessione chiara per la transizione ambientale e la riduzione dell'impronta di carbonio (“Non esiste un piano B, perché non esiste un pianeta B”), Karen Kharmandarian, CIO, Thematics AM, affiliata di Natixis Investment Managers ha parlato dei mercati azionari.


ALLA RICERCA DI AZIENDE DI ALTA QUALITÀ


“Il 2023 dovrebbe essere diverso dal 2022. Gli investitori cercheranno aziende di alta qualità e con potere di determinazione dei prezzi in grado di proteggere gli utili. La priorità risiederà infatti nella capacità di preservare la crescita degli utili e i margini” ha puntualizzato Kharmandarian. Secondo il quale, i temi più gettonati per il prossimo anno saranno quelli legati all'ambiente o al clima (transizione energetica, infrastrutture, sicurezza e cyber-security). “Anche l'acqua giocherà un ruolo importante, ora che è evidentemente documentato quanto sia complessa la situazione in molti Paesi mentre i temi di crescita strutturale offrono rendimenti interessanti per gli investitori” ha concluso Kharmandarian.
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