La decisione

Mattia Binotto lascia la Scuderia Ferrari

Il team principal si è dimesso, una scelta che arriva poche ore dopo le dimissioni in blocco del cda della Juventus, altra società controllata dalla Exor di John Elkann. Titolo giù in Borsa

di Antonio Cardarelli 29 Novembre 2022 11:27
financialounge -  Benedetto Vigna exor Ferrari finanza
financialounge -  Benedetto Vigna exor Ferrari finanza

Dopo le dimissioni in blocco del cda della Juventus, arriva un'altra notizia importante dalla galassia Exor-Agnelli. Mattia Binotto, team principal della Scuderia Ferrari, ha rassegnato le dimissioni. La decisione è stata resa nota nella mattinata di martedì, quindi poche ore dopo l'addio alla Juventus di Andrea Agnelli e del resto del consiglio di amministrazione, tra cui anche l'attuale amministratore delegato Maurizio Arrivabene, predecessore di Binotto nel ruolo di team principal della Ferrari. Dopo la notizia dell'addio di Binotto il titolo Ferrari, che aveva aperto la giornata in calo, ha continuato la discesa con un rosso superiore all'1%.

LE MOSSE DI EXOR PER JUVE E FERRARI


Ovviamente i due cambi al vertice delle società controllate da Exor, la cassaforte della famiglia Agnelli, hanno origini completamente diverse. Ma non è azzardato scorgere una strategia comune dietro i due eventi, con un John Elkann, numero uno di Exor, intenzionato a cambiare il corso delle due società in modo molto netto. Tuttavia, se per la Juventus - coinvolta nell'inchiesta Prisma su presunte irregolarità nei bilanci societari - è stato già scelto il nuovo presidente nella persona di Gianluca Ferrero, non è ancora chiaro chi sarà il successore di Mattia Binotto nella Scuderia Ferrari.

BINOTTO: LASCIO UN'AZIENZA CHE AMO


Mattia Binotto lascerà la Scuderia Ferrari il 31 dicembre. "Desidero ringraziare Mattia per i suoi numerosi e fondamentali contributi nei 28 anni passati in Ferrari, e in particolare per la sua guida che ha portato il team ad essere di nuovo competitivo nella scorsa stagione", ha commentato Benedetto Vigna, amministratore delegato di Ferrari. "Lascio un'azienda che amo, della quale faccio parte da 28 anni, con la serenità che viene dalla convinzione di aver compiuto ogni sforzo per raggiungere gli obiettivi prefissati. Lascio una squadra unita e in crescita. Una squadra forte, pronta, ne sono certo, per ottenere i massimi traguardi, alla quale auguro ogni bene per il futuro", ha detto Mattia Binotto nel suo messaggio di addio.

POSSIBILE SUCCESSORE


Una scelta definita da Binotto "difficile ma giusta", arrivata al termine di una stagione complicata, conclusa con il secondo posto nella classifica costruttori e con il secondo posto di Charles Leclerc in quella piloti. Spesso, però, il team principal della Ferrari è stato criticato per alcune scelte strategiche in gara che hanno penalizzato la scuderia italiana. Binotto non sentiva più la fiducia della proprietà e per questo ha deciso di lasciare, come tra l'altro aveva anticipato qualche settimana fa la Gazzetta dello Sport. Il nome del successore non è ancora stato fatto, ma alcune indiscrezioni parlano di Frédéric Vasseur, che potrebbe lasciare la Suber.
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