La giornata dei mercati

Borse Europee in rialzo nel finale, Milano fa meglio di Francoforte e Parigi

La fiducia dei consumatori europei migliora otre le attese a novembre, mentre l’Ocse stima solo un lieve rallentamento economico globale nel 2023. Prende piede l’idea di un rialzo della Fed limitato a 0,5 punti

di Virgilio Chelli Aggiornato al 22/11/2022 17:25
financialounge -  borse la giornata dei mercati mercati
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22/11/2022 17:25


L’azionario europeo viaggia in territorio positivo alle ultime battute supportato da un rimbalzo dei titoli legati alle commodity. Milano fa meglio di Francoforte e Parigi come anche Madrid con guadagni superiori al punto percentuale. Gli investitori continuano a scrutare la direzione della politica monetaria e della crescita economica. Le più recenti dichiarazioni di esponenti della Fed rafforzano l’idea che il FOMC possa limitarsi a un rialzo di mezzo punto a dicembre, mentre OCSE stima un rallentamento limitato della crescita globale nel 2023 e migliora oltre le attese la fiducia dei consumatori dell’Eurozona a novembre.

In particolare, l’indicatore di fiducia reso noto dalla Commissione Europea è migliorato di 3,6 punti a -23.9 nella lettura preliminare di novembre battendo le previsioni di mercato che puntavano a -26 mentre anche ottobre è stato rivisto leggermente in rialzo. Intanto un rapporto OCSE prevede per il 2023 un rallentamento della crescita globale limitato al 2,2% dal 3,1% di quest’anno nonostante inflazione, costo del credito, crisi energetiche e guerra in Ucraina. Europa e USA verrebbero più impattati ma la crescita resterebbe positiva rispettivamente allo 0,5% e all’1,8%.

A Milano l’indice FTSE MIB fa meglio del francese CAC e del tedesco DAX riguadagna quota 24.500 punti e viaggia poco sotto i 24.700 punti vicino al massimo di cinque mesi, supportato dal settore energetico mentre gli investitori digeriscono la manovra varata dal governo Meloni da 35 miliardi per il 2023, in linea con le indicazioni della UE, con un deficit pubblico proiettato al 4,5% del PIL. Guidano i rialzi le utility e i produttori di energia con Tenaris e Eni che spiccano in rialzo, mentre anche Enel segna un buon guadagno dopo aver annunciato la vendita di asset per 21 miliardi per ridurre il debito.

22/11/2022 15:55


L’azionario europeo consolida in territorio positivo con rialzi comunque frazionali supportato da un rimbalzo dei titoli legati alle commodity. Anche Wall Street si muove in territorio positivo ai primi scambi. Gli investitori continuano a valutare la possibile direzione della politica economica della crescita globale. Intanto le più recenti dichiarazioni di esponenti della Fed rafforzano l’idea che il FOMC possa limitarsi a un rialzo di mezzo punto a dicembre. Dal fronte macro, un rapporto OCSE prevede per il 2023 un rallentamento della crescita globale limitato al 2,2% dal 3,1% di quest’anno nonostante inflazione tenace, crescita del costo del credito, strozzature nelle forniture energetiche e guerra in Ucraina che continua. Europa e USA verrebbero più impattati ma la crescita resterebbe positiva rispettivamente allo 0,5% e all’1,8%.

A Milano l'indice FTSE MIB riguadagna quota 24.500 punti avvicinandosi al massimo di cinque mesi della settimana scorsa, supportato dai titoli del settore energetico mentre gli investitori digeriscono la manovra varata dal governo Meloni da 35 miliardi per il 2023, in linea con le indicazioni della UE, con un deficit pubblico proiettato al 4,5% del PIL. Guidano i rialzi le utility e i produttori di energia con Tenaris e Eni che spiccano in rialzo, mentre anche Enel segna un buon guadagno dopo aver annunciato la vendita di asset per 21 miliardi per ridurre il debito.

Sempre dal fronte corporate, nel resto d’Europa da segnalare la sospensione del dividendo da parte di TAG Immobilien deciso per rafforzare la struttura di capitale, un ulteriore segnale di stress che arriva dal settore immobiliare tedesco. Sempre in Germania, Thyssenkrupp sotto pressione dopo che l’investitore attivista Cevian ha ridotto il suo investimento nel produttore di acciaio, mentre in UK il distributore di elettricità AO World ha alzato i target di utile per l’intero anno.
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