Parla la Bce

Lagarde: “Alzeremo ancora i tassi per garantire ritorno inflazione al 2%”

Per la presidente della Bce, “la politica monetaria garantirà un tempestivo ritorno dell’inflazione al nostro obiettivo di medio termine”. A dicembre il consiglio annuncerà i principi per la riduzione degli asset in portafoglio

di Fabrizio Arnhold 18 Novembre 2022 10:46
financialounge -  aumento tassi BCE Christine Lagarde economia inflazione
financialounge -  aumento tassi BCE Christine Lagarde economia inflazione

La stretta monetaria continua. “La Banca centrale europea farà in modo che una fase di alta inflazione non alimenti le aspettative di inflazione, consentendo il consolidamento di un’inflazione troppo alta. Abbiamo agito con decisione, alzando i tassi di 200 punti base, e prevediamo di alzare ulteriormente i tassi fino ai livelli necessari per garantire che l’inflazione ritorni tempestivamente al nostro obiettivo di medio termine del 2%”. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde parlando allo European Banking Congress.

“LE FORZE STANNO CAMBIANDO”


“Stiamo entrando in un nuovo ambiente macro in cui le forze che hanno creato un'espansione sostenuta dell'offerta globale e hanno consentito alla domanda globale di agire da ammortizzatore stanno cambiando”, ha proseguito la presidente della Banca centrale europea. “Gli effetti di questo spostamento sono incerti, ma non lo è il compito della politica monetaria”.

BILANCIO NORMALIZZATO


Lo scenario sta cambiando e la Bce è pronta a muoversi nella giusta direzione. "Gli acquisti di attività su larga scala erano necessari per espandere l'orientamento della politica quando i tassi di interesse erano vicini al limite inferiore - ha precisato Lagarde -. Ma nel contesto attuale, e riconoscendo che i tassi di interesse rimangono lo strumento più efficace per definire la nostra posizione politica, è opportuno che il bilancio sia normalizzato in modo misurato e prevedibile”. A dicembre il consiglio annuncerà i principi per la riduzione degli asset in portafoglio. Al tempo stesso rimarranno in vigore i programmi di reinvestimento per preservare una trasmissione ordinata della politica monetaria.

LE PROSPETTIVE DI INFLAZIONE


Fino a quando proseguirà la stretta monetaria? Il punto finale del ciclo di rialzi sarà determinato dalle prospettive di inflazione. “Come ho avuto modo di spiegare di recente - ha detto Christine Lagarde - fino a che punto dovremo spingerci e quanto velocemente sarà determinato dalle prospettive di inflazione. Questo approccio guarda lontano e incorpora tutte le diverse forze che stiamo affrontando: le prospettive per l'economia, la persistenza degli shock, la reazione dei salari e le aspettative di inflazione oltre che la trasmissione della nostra posizione politica".

IL SUPPORTO DELLA POLITICA FISCALE


I tassi di interesse "sono e rimarranno lo strumento principale per aggiustare il nostro orientamento politico. Ma dobbiamo anche normalizzare gli altri nostri strumenti politici e rafforzare così l'impulso della nostra politica dei tassi”. L’obiettivo dell’Eurotower resta quello di contrastare la corsa dei prezzi, riportando l’inflazione vicino al valore di riferimento del 2%. “La politica monetaria garantirà un tempestivo ritorno dell’inflazione al nostro obiettivo di medio termine”, ha sottolineato la Lagarde ma le prospettive economiche dipenderanno anche dall’allineamento “tra la politica monetaria e gli altri attori e, a breve termine, l’orientamento della politica fiscale è importante”.
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