La giornata dei mercati

Le Borse europee digeriscono trimestrali e guardano al voto USA

di Virgilio Chelli Aggiornato al 08/11/2022 11:35
financialounge -  borsa la giornata dei mercati mercati
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I principali indici del vecchio continente oscillano intorno alla parità sempre a ridosso dei massimi di otto settimane e digeriscono le trimestrali, in attesa del voto USA di mid term insieme ai futures di Wall Street

08/11/2022 11:35


Le principali Borse europee oscillano intorno ai livelli di chiusura di ieri tenendo sostanzialmente i massimi di otto settimane con lo STOXX 600 piatto, Francoforte in frazionale rialzo e Parigi in lieve calo, piatta anche Piazza Affari. Supportano i listini i titoli del real estate e del settore energia, con gli investitori sempre in attesa del voto di mid term negli Stati Uniti che si svolge oggi, mentre sono rientrate le speranze che la Cina possa recedere presto dalla politica di zero-COVID.

A Milano l’indice FTSE MIB viaggia intorno alla parità tenendo sostanzialmente quota 23.500 punti, che rappresenta un massimo di cinque mesi. I guadagni dei titoli tech e delle utility bilanciano le perdite dei settori dei consumi discrezionali, con gli investitori che digeriscono le trimestrali che continuano a uscire in Europa. Avanzano le utility providers con la Commissione Europea che ha indicato di non essere ancora in grado di attuare un mandato per il price cap del gas naturale. STMicroelectronics estende il rimbalzo dopo le pesanti perdite subite la scorsa settimana mentre BPER Banca cede dopo aver annunciato che sospende per ora la ricerca di opportunità di M&A, nonostante la trimestrale migliore delle attese.

Anche il DAX 40 di Francoforte si tiene intorno alla parità, con il gruppo chimico-farmaceutico Bayer che ha pubblicato una trimestrale migliore delle attese grazie alla forte domanda per i suoi prodotti erbicidi. Nel resto d’Europa, il produttore danese di gioielli Pandora, insieme alla società tedesca del biotech Qiagen, sono usciti con trimestrali migliori delle attese, mentre il gruppo britannico di costruzioni Persimmon riporta una caduta del fatturato per il rialzo dei tassi dei mutui. A Parigi, Renault ha migliorato gli obiettivi a medio termine e rivelato una joint venture nella combustione interna con la cinese Geely.
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