L'analisi

Capital Group vede opportunità in arrivo sul mercato azionario giapponese

Le nuove politiche governative e l'aumento della debolezza dello yen potrebbero cambiare lo scenario economico e favorire l'emergere di nuove aziende leader

di Antonio Cardarelli 21 Ottobre 2022 08:00
financialounge -  Capital Group giappone Kohei Higashi yen
financialounge -  Capital Group giappone Kohei Higashi yen

Il mercato azionario del Giappone si conferma un unicum rispetto al resto dei Paesi sviluppati. Questo principalmente perché l'economia del Paese, importatore netto di energia e beni alimentari, risente dell'indebolimento dello yen rispetto al dollaro. Una manna per le aziende esportatrici di beni, ma un rischio per l'inflazione. Tuttavia, anche se di fronte a un'inflazione che non era così alta dagli anni '70, la banca centrale giapponese non sembra intenzionata a cambiare la storica tendenza a tenere i tassi fermi.

DISALLINEAMENTO CON LA FED


Secondo Kohei Higashi, Gestore di portafoglio di Capital Group, in un contesto del genere lo yen continuerà a rimanere sotto pressione, soprattutto se la Federal Reserve americana continuerà ad alzare i tassi d'interesse. Come in altre parti del mondo, l'esperto sottolinea che l'economia giapponese è stata sostenuta da un mix di spesa dopo le riaperture e dai risparmi accumulati durante la pandemia. "La sostenibilità globale dell’attuale livello dei consumi è tuttavia un’incognita. La mia previsione è che esso rimarrà invariato fino alla fine dell’anno per poi calare nel 2023", spiega Higashi.

POSSIBILE CAMBIO DI ROTTA DELLA BANCA CENTRALE


L'esperto rileva come il mondo intero sia di fronte a un lungo elenco di incertezze, dovute principalmente a fattori geopolitici. Inoltre, l'andamento dell'economia americana influenzerà il resto del mondo, anche se Higashi sottolinea le differenze tra l'economia Usa e quella del Giappone. Nel secondo caso i salari reali sono in stagnazione e la popolazione potrebbe cominciare a tagliare le spese e ciò potrebbe provocare un cambio di rotta della Bank of Japan. "Per questo le nostre prospettive sull’economia giapponese rimangono caute. Alla luce dei tanti fattori all’opera è importante mantenere un portafoglio di investimenti diversificato", spiega Higashi.

NUOVA POLITICA DI INVESTIMENTO


Dal punto di vista politico, la recente vittoria alle elezioni dovrebbe dare al primo ministro Kishida e al suo governo tempo a sufficienza per realizzare il proprio programma politico. Uno dei suoi obiettivi è dare impulso all’adozione delle energie rinnovabili e ciò fa ben sperare per la comunità degli investitori data la sempre maggiore importanza acquisita dalle tematiche ESG nel corso degli anni. Il primo ministro sostiene altresì gli investimenti da parte delle famiglie: uno degli slogan di lungo corso del governo è proprio “dal risparmio all’investimento”.

IN ARRIVO NUOVI LEADER AZIONARI


"L’unicità del panorama degli investimenti in Giappone presenta interessanti opportunità di selezione dei titoli - conclude Higashi - Le nostre analisi mostrano che lo stock picking, supportato da una ricerca rigorosa, può generare alfa a lungo termine. Nei prossimi 10 anni assisteremo con tutta probabilità all’emergere di nuovi leader del mercato azionario giapponese. Nonostante gli inevitabili cambiamenti che intervengono nei mercati, rimaniamo concentrati su una gestione attiva, che si trova al centro di tutto ciò che facciamo ed è la chiave per individuare i vincitori di lungo periodo".
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