La giornata dei mercati

Giornata di rialzi sulle Borse europee

Wall Street sotto i massimi con i listini europei che restano comunque in sostenuto rialzo nel finale. Nel pomeriggio il prezzo del petrolio è in caduta su timori di calo della domanda dovuto alla recessione

di Virgilio Chelli Aggiornato al 18/10/2022 17:25
financialounge -  borse la giornata dei mercati mercati
financialounge -  borse la giornata dei mercati mercati

18/10/2022 17:25


Pomeriggio dei mercati nel segno di un prezzo del petrolio nella versione WTI in caduta sotto gli 84 dollari su timori di una riduzione delle domanda dovuta alla recessione globale in arrivo. Aumentano tra gli investitori i timori di prospettive in deterioramento per la crescita economica, mentre le condizioni finanziarie continuano ad essere restrittive a fronte di inflazione sempre elevata. Pesa sul petrolio anche la Cina, primo importatore al mondo, dopo il rinvio della pubblicazione di indicatori economici chiave, tra cui il PIL.

I tre principali indici di Wall Street, Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq, hanno tutti ridimensionato i guadagni sotto il punto percentuale a quattro ore dalla chiusura, mentre il rendimento del Treasury a 10 anni se pure in lieve calo rimane a ridosso del 4%.

In Europa comunque le Borse si mantengono in buon rialzo guidate da Francoforte e Milano che viaggiano ben sopra l’un per cento di rialzo poco prima della chiusura delle contrattazioni. Piazza Affari sempre supportata da Banche, tecnologici e utility, incoraggiate dal continuo calo del prezzo del gas.

19/10/2022 16:00


Wall Street dà seguito al rally di ieri con una partenza brillante dei principali indici, con il Nasdaq che guadagna oltre il 2% e Dow Jones e S&P 500 poco meno. A supportare il mercato ancora le trimestrali che continuano a uscire migliori delle attese mentre le valutazioni basse raggiunte dalle azioni attirano gli investitori ad aprire nuove posizioni. Goldman Sachs segue le altre grandi banche sorprendendo il mercato con utili sopra le attese e si muove in deciso rialzo mentre anche Johnson & Johnson batte le stime.

L’appetito per il rischio si alimenta anche dal sollievo per la retromarcia del governo britannico sui tagli alle tasse. In USA, un dato sulla produzione industriale migliore delle attese segnala la resilienza della prima economia al mondo nonostante i venti contrari, ma non segnala possibili arretramenti della Fed.

L’indice di fiducia sull’economia nell’Eurozona elaborato dall’istituto tedesco ZEW a ottobre è risalito leggermente dai minimi di 14 anni toccato a settembre ma continua a indicare pessimismo per i prossimi sei mesi. Nonostante questo il DAX di Francoforte viaggia in rialzo intorno ai 2 punti percentuali tallonato da Milano, mentre Parigi resta un po’ indietro con lo sciopero nazionale contro il caro energia in corso in Francia.

Sul mercato delle commodity in lieve arretramento i prezzi del petrolio, sia nella versione Brent che WTI, e del gas.

18/10/2022 12:00


Futures di Wall Street in deciso rialzo supportano l’avanzata delle Borse europee per il secondo giorno consecutive, dopo che ieri il Nasdaq ha messo a segno la miglior seduta da luglio, assecondato oggi dall’andamento dei contratti a termine insieme a quelli di Dow Jones e S&P 500. A guidare il rialzo del Nasdaq ieri i big del tech come Amazon, Meta Platforms e Microsoft. Anche le trimestrali che continuano a segnalare risultati solidi delle aziende USA forniscono supporto, che si aggiunge al sollievo dei mercati per la svolta a U della politica fiscale britannica a opera del nuovo ministro del Tesoro Hunt, che ha eliminato i motivi di apprensione sulla stabilità finanziaria di Londra.

Ora gli investitori sono alla ricerca di conferme che il mercato abbia effettivamente formato un solido ‘pavimento’ dopo i minimi toccati prima a giugno e poi a settembre ma sono ancora cauti sulla ripartenza di un nuovo ciclo rialzista, con molti analisti che vedono all’orizzonte ancora molte incertezze.

Milano è la migliore in Europa, probabilmente anche a seguito della schiarita politica che ha aperto la strada alla formazione del nuovo governo, con l’indice FTSE MIB che prosegue la sua marcia dii avvicinamento ai 22.000 punti dopo aver riguadagnato e ben superato la soglia dei 21.000. Piazza Affari è ben supportata dai titoli bancari e del settore tecnologico mentre si guarda con attenzione alle misure europee in arrivo per contenere il prezzo del gas e dell’elettricità. Tra i rialzi più significativi Intesa e Nexi mentre anche le utility guadagnano terreno proprio in vista di una barriera al caro energia.
Trending