La novità

Nasce Poste Gestione Patrimoniale

Poste Italiane aggiunge un altro tassello all’offerta di prodotti di risparmio gestito negli uffici postali, con una proposta in collaborazione con BancoPosta Sgr e declinata in quattro linee di investimento

di Redazione 16 Settembre 2022 15:12
financialounge -  Poste Gestione Patrimoniale Poste Italiane risparmio gestito
financialounge -  Poste Gestione Patrimoniale Poste Italiane risparmio gestito

Un modo per soddisfare in maniera completa le esigenze e i bisogni della clientela. Poste Italiane lancia Poste Gestione Patrimoniale, la nuova gestione di portafogli di Poste Italiane pensata in collaborazione con BancoPosta Fondi SGR e Moneyfarm. L’obiettivo è quello di ottimizzare la redditività del capitale investito, in base alla linea di investimento sottoscritta dal cliente, che rispetti il profilo di rischio e l’orizzonte temporale adeguato agli obiettivi di investimento.

CI SONO 4 LINEE DI INVESTIMENTO


L’offerta prevede quattro linee di gestione, distinte ciascuna per grado di rischio. Si tratta, nel dettaglio, di quattro portafogli investiti in Etf con una gestione multi asset diversificata, i cui limiti variano in funzione del livello di rischio del portafoglio. Il gestore può investire in OICR (Organismi di investimento collettivo di risparmio) obbligazionari, bilanciati, azionari e flessibili in qualsiasi mercato e area geografica.

INVESTIRE IN ETF


Le linee di Poste Gestione Patrimoniale investono in Etf, fondi di investimento a gestione passiva, che replicano l’andamento di un determinato indice o il prezzo di una certa asset class. In questo modo, chi investe può ottenere un rendimento a fronte di costi ridotti, una ampia diversificazione e liquidabilità dell’investimento. I fondi sono selezionati da diversi provider, come Lyxor, Ubs, iShares, Bnp Paribas e Xtrackers.

LA STRATEGIA DI INVESTIMENTO


Parola d’ordine diversificare. Per costruire un buon portafoglio bilanciato bisogna puntare sulla diversificazione sia settoriale ma anche geografica, contenendo i costi e con un investimenti orientato a massimizzare il rendimento sull’orizzonte temporale prefissato di medio-lungo termine. Le decisioni di investimento, oltre a basarsi sull’analisi finanziaria, sono filtrate anche sulla base di analisi non finanziarie, che prendono in considerazione i fattori di tipo ambientale, sociale e di governo societario (ESG), puntando sul lungo periodo su scelte di investimento responsabile.
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