La giornata sui mercati

Borse europee positive in attesa dell'inflazione, Saipem: Caio si dimette, Puliti nuovo ad

Avvio con il segno più per i listini europei, ma gli occhi sono puntati sull'inflazione di luglio. Cambio al vertice di Saipem, Alessandro Puliti sostituisce Francesco Caio come amministratore delegato

di Antonio Cardarelli 31 Agosto 2022 09:19
financialounge -  Borse europee mercati Piazza Affari saipem
financialounge -  Borse europee mercati Piazza Affari saipem

Partenza in verde per i listini europei con Piazza Affari che apre in rialzo dello 0,4%. A Milano occhi puntati su Unicredit, dopo l'ok della Bce al buyback, e su Saipem dopo le dimissioni dell'ad Caio, sostituito da Puliti. In verde anche la Borsa di Francoforte, mentre faticano di più Londra e Parigi. Spread in lieve calo a 230 punti base.

ATTESA PER L'INFLAZIONE EUROPEA


In Europa occhi puntati sull'inflazione preliminare di luglio, un dato cruciale per le prossime scelte della Bce sui tassi. Le attese sono per un aumento annuale del 9% su base annua. A trainare la crescita è il prezzo dell'energia, più che raddoppiato rispetto a un anno fa se si guarda al gas naturale. Intanto oggi primo giorno dei tre di chiusura per il gasdotto Nord Stream 1 che porta il gas dalla Russia alla Germania. Gazprom ha motivato la scelta con la necessità di un intervento di manutenzione. In Europa, dopo l'ok della Germania, si continua a discutere di un price cap sul gas.

LE PROSSIME MOSSE DELLA FED


Da Wall Street non arrivano buone notizie. Per la prima volta da luglio l'indice S&P 500 ha chiuso sotto i 4mila punti. La Fed sembra fermamente intenzionata a ritoccare i tassi di 75 punti base a settembre. John Williams, presidente della Fed di New York, vede un tasso di riferimento intorno al 3,5% fino alla fine del 2023. Anche negli Usa occhi puntati sui dati dell'inflazione e del mercato del lavoro.

ASIA CONTRASTATA


In Asia seduta debole per la Borsa di Tokyo, con l'indice Nikkei che chiude in calo dello 0,4% nonostante i dati macroeconomici positivi. L'attenzione degli operatori continua ad essere focalizzata sull'andamento del mercato dell'energia e dell'inflazione con le conseguenze che questo potrà avere sulle mosse delle banche centrali. Male anche Shanghai, che perde lo 0,78%, mentre l'Hang Seng di Hong Kong tiene poco sopra la parità.
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