La giornata sui mercati

Pechino vende titoli di Stato Usa

La Cina continua la dismissione dei titoli di Stato americani, dismesso il 10 % del portafoglio. Le Borse Europee proseguono sulla scia positiva

di Anna Patti 17 Agosto 2022 09:39
financialounge -  borse europpe cina USA
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La Cina ha tagliato le partecipazioni in titoli del tesoro statunitense per il settimo mese consecutivo a giugno. La scorta cinese di debito pubblico statunitense è scesa a 96,8 miliardi di dollari a giugno, il livello più basso da maggio 2010, allora deteneva 843,7 miliardi di dollari. Si tratta di una diminuzione dell’esposizione non da poco. La riallocazione vuole consentire alla Cina un maggiore margine di manovra nella copertura dei rischi a causa delle crescenti tensioni tra le due principali economie mondiali. A pesare su queste decisioni ha contribuito l’atteggiamento degli USA verso Taiwan, l’isola autogovernata che La Cina considera parte del suo territorio. Dopo la visita di Nancy Pelosi, speaker della Camera dei rappresentanti statunitense, la Cina ha annunciato che avrebbe interrotto il dialogo con gli stati Uniti in una serie di aree.

LE BORSE EUROPEE


Borse europee in rialzo in avvio di seduta in scia a Wall Street e alle borse asiatiche. Tutte sollevate dai dati sull’andamento della fiducia dei consumatori americani arrivati da due delle più grosse catene di distribuzione come Wal-Mart e Home Depot. Ftse Mib apre a+ 110,17 (+ 0,48%), il Dax di Francoforte segna +14,66 (+0,11%), a Parigi il Cac 40 apre a+ 10,77 (0,16%), l’Ibex 35 di Madrid segna +19,47 (0,23%), il Ftse 100 di Londra apre a +18,88 (+0,25%). l’indice Nikkey di Tokyo supera 29.000 punti per la prima volta in più di sette mesi.

L’AGENDA MACRO DI OGGI


L’attenzione di oggi è focalizzata sul Pil, si attendono i dati del secondo semestre nell’Eurozona. Per quanto riguarda gli Stati uniti si attendono gli indici settimanali richieste mutui, le vendite al dettaglio a luglio, le scorte delle imprese a giugno e i dati relativi alle scorte settimanali di petrolio.

SALE IL PREZZO DEL PETROLIO


Sul fronte valutario il cambio euro/dollaro viaggia a 1,01812 (+0,12%). Invece, tra le materie prime il petrolio rimbalza, il Wti a +1,23% a 87,59 dollari al barile, mentre il Brent + 1,13 5 a 93,38 dollari al barile.

SCENDE IL RENDIMENTO DEI BTP


In Italia, il rendimento del BTP 10 anni scende a 3,127% con lo spread sul Bund in leggero calo a 216 punti base all'indomani di una seduta che ha visto salire i rendimenti dopo un rally a Ferragosto legato ai timori di recessione.
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