La giornata sui mercati

Borse Ue in rialzo trainate da Wall Street

I rialzi registrati a Wall Street dopo il dato sull'inflazione di luglio influenzano positivamente anche i listini europei. Basterà a far rallentare la stretta sui tassi d'interesse da parte della Federal Reserve?

di Antonio Cardarelli 11 Agosto 2022 09:11
financialounge -  Borse europee Generali Investments mercati Piazza Affari
financialounge -  Borse europee Generali Investments mercati Piazza Affari

Partenza positiva per i listini europei, che seguono l'andamento di Wall Street dopo il rallentamento dell'inflazione americana. Il Ftse Mib in evidenza con un rialzo di mezzo punto percentuale, in positivo anche Francoforte (+0,2%) e Parigi (+0,5%). Più cauta Londra che apre intorno alla parità.

EFFETTO INFLAZIONE SU WALL STREET


Il dato sull'inflazione Usa ha portato una ventata di ottimismo prima sulla Borsa americana e poi su quelle europee. A luglio il carovita è salito dell'8,5% su base annua, meno delle attese di 8,7%, mentre su base mensile l'inflazione è rimasta invariata. Il dato ha riportato in primo piano le speranze di un aumento dei tassi meno pronunciato da parte della Federal Reserve a settembre. A Wall Street l'indice S&P 500 ha chiuso sopra i 4.200 punti (+2,13%) mentre il Nasdaq ha guadagnato il 2,89%.

GENERALI: SERVE ANCORA PAZIENZA


"La decelerazione del tasso core è un'indicazione provvisoria che potremmo essere vicini al picco dell'inflazione, ma gli affitti continuano ad aumentare a un ritmo molto sostenuto e ci vorrà del tempo prima che il raffreddamento dei prezzi delle case influisca su questa componente chiave del paniere dei consumi. Quindi la discesa a un tasso di inflazione ragionevole richiederà mesi", commenta Paolo Zanghieri, Senior Economist di Generali Investments.

PROSSIMO RIALZO DELLA FED: LE IPOTESI


Secondo l'esperto "il compito per la Fed rimane molto difficile" e "i progressi limitati e incerti sul fronte dell'inflazione visibili nei dati appena pubblicati non sono sufficienti perché la Fed si muova verso un ritmo di normalizzazione molto meno aggressivo". Lo scenario base di Generali Investments è di un rialzo di 50 punti base a settembre, con un rischio che si ripeta il rialzo di 75 punti base registrato a luglio.

TENSIONE IN ASIA E IN UCRAINA


In Asia, con Tokyo chiusa per festività, arrivano segnali positivi dalle Borse di Hong Kong. Shanghai, in rialzo rispettivamente del 2% e dell'1,5%. Restano, tuttavia, i timori per la pressione della Cina su Taiwan dopo la visita della speaker della Camera Usa Nancy Pelosi. In Europa tensione ancora elevatissima per i combattimenti nei pressi della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzya e dopo l'offensiva di Kiev in Crimea.

PETROLIO DEBOLE


Sul mercato dell'energia, debole il prezzo del petrolio ieri molto volatile dopo le scorte Usa e il ripristino dell'oleodotto russo verso l'Est Europa: il Brent ottobre è stabile a 97,3 dollari al barile, il Wti settembre a 91,8 dollari al barile. Gas in rialzo dell'1,2% in Europa a 208 euro al megawattora.
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