La reazione delle Borse

Inflazione Usa al 9,1%, record dal 1981

Il dato sul carovita supera le attese e preoccupa i mercati in vista delle decisioni della Federal Reserve. Le Borse europee incrementano le perdite, i futures di Wall Street virano in rosso

di Redazione 13 Luglio 2022 15:02
financialounge -  Inflazione Usa
financialounge -  Inflazione Usa

L'atteso dato sull'inflazione americana di giugno ha superato le attese. I prezzi al consumo sono cresciuti del 9,1% su base annua, contro stime di +8,7%. Si tratta del dato più alto dal mese di dicembre del 1981. Escludendo alimentari ed energia, l'inflazione core è salite del 5,9%, comunque superiore rispetto alle attese del 5,7%. Su base mensile la crescita è stata dell'1,3% (stime dell'1,1%).

LE MOSSE DELLA FED


Un dato che fa decisamente pendere la bilancia verso un'accelerazione delle politiche restrittive della Federal Reserve. La banca centrale americana a luglio alzerà i tassi di altri 75 punti base, ma alla luce di un'inflazione ancora in crescita probabilmente manterrà questo andamento anche nei prossimi meeting.

FUTURES IN NEGATIVO


La reazione dei mercati non si è fatta attendere. Le Borse europee hanno incrementato le perdite in una giornata già partita col segno meno. Piazza Affari, a metà seduta, cede oltre due punti percentuali. Inversione repentina di rotta per i future a Wall Street dopo il dato sull'inflazione. I future sul Dow Jones perdono 312 punti, l'1%, quelli sullo S&P 500 cedono l'1,4%, quelli sul Nasdaq il 2,1%. Prima del dato, i future erano in rialzo.
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