L'analisi

Neuberger Berman: rallentamento economico sempre più probabile

Erik L. Knutzen, Chief Investment Officer—Multi-Asset di Neuberger Berman sostiene che il rallentamento atteso dell’economia e la persistente volatilità di mercato si faranno sentire tra gli investitori

di Anna Patti 29 Giugno 2022 18:00
financialounge -  Eric Knutzen Neuber Berman
financialounge -  Eric Knutzen Neuber Berman

Dopo un trimestre difficile, caratterizzato dalle scelte aggressive delle banche centrali, dal rapido aumento dei tassi d’interesse, dal crollo delle valutazioni nei mercati azionari e dall’ampliamento degli spread creditizi, secondo Neuberger Berman questo è un momento decisivo.

PREVISIONI DI CRESCITA A RIBASSO


Erik Knutzen, Chief Investment Officer- Multi Asset di Neuberger Berman sostiene che nel corso del primo semestre del 2022 i mercati hanno scontato un’inasprimento delle condizioni finanziarie, il sell off è dipeso dalla correzione a ribasso delle valutazioni. E’ probabile che nel prossimo semestre I mercati scontino a ribasso le previsioni di crescita e degli utili. Si consiglia di rimanere cauti sull’azionario. Per quanto riguarda l’obbligazionario gli investitori hanno a disposizione rendimenti e spread creditizi più ampi su cui lavorare per creare valore a lungo termine ma anche per rendere I propri portafogli più difensivi.

VERSO IL RALLENTAMENTO ECONOMICO


Gli analisti di Neuberger Berman ritengono che i rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve risultano in gran parte già prezzati nella curva dei rendimenti e non si attendono un aumento significativo del tasso di sconto. Tuttavia I rialzi reprimeranno la domanda determinando un rallentamento dell’economia statunitense e contribuendo a riportare l’inflazione al di sotto del 4% entro la fine dell’anno. Gli utili potrebbero andare incontro a un calo di quasi 5 punti percentuali solo per effetto della correzione inflazionistica.

GLI STATI UNITI SARANNO IN GRADO DI EVITARE LA RECESSIONE


Eric Knutzen ritiene che, nonostante il persistere dell’inflazione nei prossimi mesi, gli Stati Uniti siano in grado di evitare una recessione tecnica. La questione è che il rallentamento economico che sta per arrivare sarà percepito dagli investitori dell’azionario come una vera e propria recessione. Inoltre il calo degli utili non è stato ancora scontato e potrebbe esercitare un’ulteriore pressione a ribasso sui titoli azionari.

SUL FRONTE DEI DEFAULT CI SONO BUONE PROSPETTIVE


Gli analisti di Neuberger Berman ritengono che i mercati creditizi sono più prossimi a scontare una recessione. “Gli spread dell’high yield a quota circa 500 punti base, con un rendimento superiore all’8%, ci sembrano un modo relativamente interessante di assumersi dei rischi” dice Knutzen. Il team obbligazionario ha effettuato uno stress test sull’ipotesi di una vera e propria recessione e le prospettive sul fronte del default rimangono comunque positive.

VIEW SULL’OBBLIGAZIONARIO


Nel corso dell’ultimo decennio, osservano da Neuberger Berman, “le operazioni di private equity più rischiose sono state finanziate con prestiti caratterizzati da un’elevata leva finanziaria più che attraverso il mercato delle obbligazioni high yield”. E’ anche vero che il rallentamento, specificano gli analisti, dipenderà da una riduzione dei consumi e non da problemi del settore finanziario o industriale, questo potrebbe condurre a una flessione poco pronunciata con maggiori difficoltà nel comparto dei beni di consumo discrezionali.

OBBLIGAZIONI SONO "ANCORA PREZIOSA" PER I PORTAFOGLI


Erik Knutzen, Chief Investment Officer—Multi-Asset di Neuberger Berman rivela che, in attesa di maggiore chiarezza sull’andamento dell’inflazione, gli investitori possono spostare la loro attenzione sulle obbligazioni che, per la prima volta dopo tanto tempo, si presentano come “preziosa ancora per I portafogli più difensivi”. L’Asset Allocation Committee suggerisce per I prossimi mesi di attuare strategie difensive: “sovrappeso in titoli a basso beta nei mercati azionari, mantenimento dell’esposizione alle materie prime, una predilezione di base per il comparto obbligazionario, una view favorevole sulle strategie non correlate e parecchie risorse a disposizione (dry powder) da investire in ottica opportunistica”. Questa è la strada da seguire secondo gli esperti di Neuberger Berman che concludono ricordando che per quanto i prossimi mesi si preannuncino difficili “sono quelli in cui si gettano le fondamenta per potenziali rendimenti a lungo termine”.
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