Alta volatilità

GAM: investire vuol dire rischiare, ma la diversificazione aiuta a proteggersi

Nell’ultima edizione di ’l’Alpha e il Beta’ Carlo Benetti, Market Specialist di GAM SGR, spiega le opzioni per proteggere i portafogli dall’alta inflazione e dal quadro di incertezze che continua a pesare sui mercati

di Virgilio Chelli 29 Giugno 2022 19:30
financialounge -  Carlo Benetti diversificazione GAM investimenti
financialounge -  Carlo Benetti diversificazione GAM investimenti

Il presidente Consob Savona ha recentemente ricordato il valore costituzionale del risparmio e il dovere di proteggerlo. Ma non esistono ricette o classi di investimento al sicuro da possibili rovesci, e qualsiasi rendimento comporta la sua dose di rischio. Il risparmio oggetto della tutela costituzionale è immesso nel circuito economico, e “lavora” per lo sviluppo e la crescita. La prima difesa è la salvaguardia del valore della moneta, è esposta all’azione corrosiva dell’inflazione. Il dovere di difenderlo è della Banca centrale, mentre la difesa del pubblico risparmio con la vigilanza e la trasparenza dei mercati è compito della Consob.


USCIRE SENZA DANNI IRREPARABILI


Lo sottolinea l’ultima edizione della rubrica settimanale L’Alpha e il Beta, a cura di Carlo Benetti, Market Specialist di GAM SGR, che citando ancora Savona sull’inflazione ricorda che il problema è come uscirne “senza creare danni irreparabili”. Parole che descrivono con precisione il crinale su cui le banche centrali, impegnate nel pilotare l’atterraggio morbido dell’economia, si oppongono ai mercati che invece prezzano lo scenario dei “danni irreparabili” e l’ipotesi recessione passa da “rischio in aumento” a scenario probabile.


BANCHIERI CENTRALI CONCENTRATI SUI DATI


In America, gli economisti della Fed di New York indicano le probabilità di un “hard landing” a circa l’80%, anche se non si tratta di previsioni ufficiali. Nelle prossime settimane gli operatori seguiranno con accuratezza tutti i dati sull’economia USA, principalmente su salari e prezzi al consumo, ma lo faranno con altrettanta diligenza i banchieri centrali. In Europa, la posta della partita con la Russia consiste nelle forniture di gas. Per il premier italiano Draghi bisogna ridurre la quantità di denaro che va in Russia e liberarci di una delle principali cause dell’inflazione.


IN EUROPA IL PROBLEMA DELLA FRAMMENTAZIONE


Alle prospettive cupe, secondo Benetti, nel Vecchio Continente si somma la complicazione della frammentazione: la Bce deve lavorare in fretta allo “scudo anti-spread” per preservare la stabilità finanziaria. L’annuncio dello scudo ha raffreddato le tensioni ma saranno importanti i dettagli, in quale misura e quali paesi verranno favoriti o danneggiati. Tra le preoccupazioni maggiori c’è la posizione fiscale italiana, i livelli del debito e gli equilibri politici, perché da settembre saremo di fatto in campagna elettorale.


LE VARIABILI MATERIE PRIME E INFLAZIONE


Benetti sottolinea che l’altra conseguenza della frammentazione nell’Eurozona riguarda le banche e i titoli di debito pubblico che detengono, una relazione che ebbe conseguenze molto costose nella crisi di dieci anni fa. Oggi le variabili, in uno scenario di guerra, sono le materie prime e l’inflazione. Secondo Benetti tutto gira attorno a queste grandezze, osservate con scrupolo da banchieri centrali, analisti e gestori. Leggeri miglioramenti nell’inflazione “core” e, più recentemente, nel prezzo del petrolio, lasciano intravedere la possibilità che il picco sia prossimo.


PORTAFOGLI PROTETTI


Se i banchieri centrali riuscissero nel difficile esercizio di guidare il rialzo dei tassi senza esacerbarne il peso sull’economia, secondo l’esperto di GAM lo scenario cambierebbe radicalmente. I mercati non scommettono sul successo delle banche centrali ma lo sperano. Ma non è la speranza la bussola che deve guidare le scelte di portafoglio. Benetti cita ancora Savona e la sua idea di un possibile portafoglio che “auto-protegga” i risparmiatori dall’inflazione, con “una composizione equilibrata tra attività mobiliari e immobiliari, affidando la redditività agli andamenti dell’economia reale”.


PIR, ELT E BTP ITALIA


Gli strumenti sottesi i Piani Individuali di Risparmio, gli European Long Term Investment Funds o emissioni come il Btp Italia, mentre le capacità protettive dell’immobiliare sono più controversi. In passato invece le emissioni indicizzate all’inflazione hanno svolto il compito di protezione, ma nell’attuale regime i TIPS sono particolarmente costosi. In passato si sono sempre distinte le materie prime, ma la loro capacità di protezione dipende dalle caratteristiche delle singole commodity e dalla fase del ciclo.


PEDAGGIO ANCHE SULL’AZIONARIO


L’alta inflazione chiede un pedaggio anche all’investimento azionario, Benetti nota che le “trend-strategies” tendono a sottoperformare nei punti di svolta dei cicli, il che è un argomento a favore della gestione attiva. I risparmiatori che non abbiano bisogno di liquidità possono ridurre i rischi di inflazione e di mercato ampliando la diversificazione obbligazionaria alle emissioni legate alle assicurazioni e alle Insured Linked Securities tasso variabile, le cartolarizzazioni ipotecarie, il debito privato.


ASSET EMERGENTI IN RECUPERO


Benetti nota che nell’ultimo periodo anche gli asset emergenti hanno cominciato a registrare sovra-performance relative, dopo essere stati investiti per primi dai sell-off potrebbero guidare la ripartenza, quando accadrà. GAM ha sempre raccomandato i vantaggi di un portafoglio equilibrato e ben diversificato e, più recentemente, ha ricordato le insidie della diversificazione tradizionale, alterata dalla correlazione tra azioni e obbligazioni.

DIVERSIFICAZIONE A TUTTO CAMPO


Secondo Benetti, la diversificazione si estende a tutte le strategie idiosincratiche o a bassa esposizione al beta di mercato, “market neutral”, “liquid alternative”, multi-asset, al desiderato livello di rischio. Cautela non significa rassegnazione, aggiustare il portafoglio non significa stravolgerlo, ma niente è gratis, i rendimenti dei portafogli vanno di pari passo con il rischio e con il tempo, le sole valute buone per acquistare rendimento, conclude l’esperto di GAM.
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