Corsa al bonus

Incentivi auto e moto, al via le richieste online Ecco quanto si può risparmiare

Dalle ore 10 del 25 maggio i concessionari possono prenotare i bonus sulle auto vendute. A disposizione ci sono 650 milioni di euro per il 2022, il contributo aumenta per chi rottama anche la vecchia auto

di Fabrizio Arnhold 24 Maggio 2022 12:36
financialounge -  auto elettrica bonus auto ecoincentivi
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Da segnare sul calendario: domani 25 maggio, ore 10, riapre la piattaforma dove i concessionari potranno richiedere i bonus auto. Si tratta di 650 milioni di euro nel 2022 per le quattro ruote e due ruote, ma la cifra complessiva è divisa tra i diversi tipi di motorizzazione, in base alle emissioni.

LE DIVERSE FASCE


Andando a vedere nello specifico le cifre, sono 220 milioni messi a disposizione da parte del governo per le vetture elettriche pure, quelle che hanno emissioni tra 0-20 g/Km, 225 milioni spettano alle ibride plug-in, fascia di emissione tra 21-60 g/Km, e poi ci sono i 170 milioni per le auto endotermiche a basse emissioni, da 61 a 135 g/Km. In quest’ultima fascia il bonus vale 2mila euro, ma solo con rottamazione di una vettura precedente alle motorizzazioni Euro 5. Sono solo 85mila le vetture acquistabili con lo sconto.

QUALI CONTRATTI SONO VALIDI


I concessionari potranno accedere alla piattaforma del Mise per richiedere gli incentivi sui contratti registrati dal 16 maggio, giorno della pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale. Ma gli incentivi saranno sufficienti a soddisfare tutte le domande? Secondo le stime del Centro Studi Promotor di Bologna, gli incentivi 2022 lanciati dal Mise sono sufficienti per vendere massimo 250mila vetture nel corso dell’anno. Ad aprile, sono stati immatricolati il 33% di veicoli in meno rispetto allo stesso mese del 2021.

GLI INCENTIVI PER LE MOTO


Una parte dei bonus è destinata anche alle due ruote: 10 milioni per i veicoli non elettrici e 15 milioni per quelli elettrici. Stanziati anche 10 milioni di euro per i veicoli commerciali. Peri i ciclomotori e motocicli è previsto un contributo pari al 30% del prezzo di acquisto fino al massimo a 3mila euro e del 40% fino a 4mila euro, con rottamazione di una moto da Euro 0 a 3. Tornando alle auto, quelle elettriche beneficiano degli incentivi più alti. Per l’acquisto di auto elettriche, con un prezzo fino a 35mila euro più Iva, si può richiedere un contributo di 3mila euro. In caso di rottamazione si aggiungono altri 2mila euro, ma solo per veicoli inferiori a Euro5.

FINO A 2MILA EURO IN PIÙ SE SI ROTTAMA


Per comprare un’auto ibrida plug-in, fascia di emissioni 21-60 g/Km di CO2 con un prezzo fino a 45mila euro più Iva, si può ottenere un bonus di 2mila euro. Altri 2mila euro in caso di rottamazione per un totale di 4mila euro di incentivi. Per comprare un veicolo con motore tradizionale a basse emissioni e alcune tipologie di mild hybrid e full hybrid con prezzo fino a 35mila euro più Iva, è possibile richiedere un contributo di 2mila euro ma solo se contestualmente si rottama un vecchio veicolo. Occhio ai termini di consegna: l’erogazione del bonus può avvenire a patto che il mezzo sia consegnato entro 180 giorni dalla data del contratto. Ma su questo limite il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti ha detto che “potrà essere prorogato” per evitare di mettere ancora più in difficoltà il settore dell’automotive.
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