Nuove prospettive

Transizione energetica e intelligenza artificiale: obiettivo 2030 con AB e Geopop

Al Salone del Risparmio il divulgatore scientifico Andrea Moccia di Geopop, ospite di AllianceBernstein, ha toccato i temi che impatteranno sul futuro degli investimenti

di Antonio Cardarelli 11 Maggio 2022 14:33
financialounge -  AllianceBernstein Andrea Moccia Giovanni De Mare salone del risparmio transizione energetica
financialounge -  AllianceBernstein Andrea Moccia Giovanni De Mare salone del risparmio transizione energetica

Cambiamento climatico, transizione energetica e intelligenza artificiale. Sono i tre temi portati al Salone del Risparmio 2022 da AllianceBernstein (AB) nel corso della conferenza dal titolo "La rivoluzione del 2030: le sfide del cambiamento". Ne hanno parlato Andrea Moccia, divulgatore scientifico e fondatore di Geopop, seguito da circa 3 milioni e mezzo di persone sui social, e Giovanni De Mare, Country Manager Italia di AB.

SCELTE D'INVESTIMENTO CONSAPEVOLI


I temi di grande attualità affrontati nel corso dell'incontro hanno un impatto decisivo sulle scelte di investimento. Tematiche che sono al centro degli sviluppi che stiamo osservando in relazione ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, che mirano a porre fine a tutte le forme di povertà, a combattere le disuguaglianze e ad affrontare il cambiamento climatico.

TRANSIZIONE ENERGETICA, STRADA ANCORA LUNGA


La sfida del risparmio gestito è quella di integrare questi temi negli investimenti, riuscendo a selezionare le società che meglio di altre sfruttano tecnologie innovative, che impattano positivamente sulla società e sull'ambiente. Andrea Moccia è partito dal tema della transizione energetica e dallo stato attuale dell'arte: al momento le fonti fossili coprono l'84% circa del fabbisogno energetico. Le rinnovabili, intese come solare ed eolico, forniscono tra il 3 e il 4%, mentre dall'idroelettrico, di cui si parla poco, arriva circa il 6% del fabbisogno energetico.

IL BUCO LASCIATO DALLE FONTI FOSSILI


"Grazie ai combustibili fossili la nostra civiltà è cresciuta come mai prima, ma ora per la prima volta lo sviluppo dell'uomo è diventato una minaccia per il pianeta", ha detto Moccia. I problemi dei combustibili fossili sono essenzialmente due: la combustione genera troppa anidride carbonica e sono destinati a terminare. "Dobbiamo invertire la rotta dei consumi per fermare l'innalzamento delle temperature globali", ha ammonito Moccia. Ma anche coprendo metà del fabbisogno energetico con fonti rinnovabili - obiettivo estremamente complicato - rimarrebbe un vuoto da colmare perché, appunto, le fonti fossili stanno rapidamente diminuendo.

GESTORI "A SCUOLA" DI SOSTENIBILITÀ


Il tema della transizione energetica è in primo piano anche nelle strategie di investimento di AB. La società, grazie a una convenzione stipulata con la Columbia University, ha permesso ai propri gestori di seguire corsi specifici incentrati proprio sulla sostenibilità. In questo modo, ha spiegato De Mare, AB si pone l'obiettivo di tradurre il cambiamento climatico in rischi e opportunità per gli investimenti.

IL RUOLO DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE


Nel corso della conferenza Andrea Moccia ha presentato in anteprima l'ultimo video della nota pagina Geopop, dedicato all'intelligenza artificiale. Una tecnologia che sarà sempre più presente nel futuro, anche nel mondo della finanza. In AllianceBernstein i gestori hanno a disposizione Abbie, assistente virtuale che sfrutta l'intelligenza artificiale per supportare le scelte di investimento in vari modi: dando suggerimenti, aiutando nella selezione titoli in base alle indicazioni del gestore, segnalando errori. L'obiettivo è permettere agli esseri umani - in questo caso i gestori - di risparmiare tempo solitamente dedicato a operazioni ripetitive, in modo da mettere a frutto intuizioni e strategie.
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