La proposta

Schroders promuove l’enfranchisement delle azioni ordinarie senza voto

Il Consiglio di amministrazione di Schroders lancia alcune proposte che porteranno alla concessione del diritto di voto delle azioni ordinarie senza voto

di Anna Patti 27 Aprile 2022 18:00

financialounge -  enfranchisement Michael Dobson Schroders
Schroders ha annunciato di voler promuovere l’enfranchisement delle azioni ordinarie senza voto. Questo permetterà agli azionisti che godono degli stessi benefici e rischi economici, di avere anche gli stessi diritti di voto. Servirà anche ad aumentare la liquidità delle azioni.

LA CONCESSIONE DEL DIRITTO DI VOTO


Attraverso l’enfranchisement, ogni azione senza voto sarà convertita in azione ordinaria. Tutte le azioni ridenominate avranno gli stessi diritti delle azioni ordinarie già esistenti compreso il diritto di voto. Secondo quanto proposto, i titolari di azioni ordinarie riceveranno, a data da determinarsi, un bonus di tre azioni ordinarie aggiuntive per ogni 17azioni ordinarie detenute, al fine di essere ricompensati per la diluizione dei diritti di voto.

COSA COMPORTERÀ l’ENFRANCHISEMENT


Il Consiglio di Amministrazione di Schroders ritiene che questi termini siano equi per tutti gli azionisti e riflettano lo sconto a lungo termine tra le azioni senza voto e le azioni ordinarie.
Il Principal Shareholder Group, che comprende gli interessi della famiglia Schroders, detiene circa il 47,93% delle azioni ordinarie e il 20.44 delle azioni senza voto. I membri del PSG hanno comunicato di sostenere le proposte. Anche i titolari di oltre il 40% delle azioni senza voto si sono pronunciati a favore delle proposte fatte. A seguito dell’enfranchisement, la partecipazione del PSG alle azioni ordinarie sarà del 43,11% circa.

IL COMPLETAMENTO DELLA PROPOSTA DI ENFRANCHISEMENT


Ulteriori dettagli per il compimento delle proposte verranno fornite agli azionisti prossimamente con una circolare che sarà pubblicata prima dell’Assemblea Generale e richiederà l’approvazione del 75% dei voti espressi da ciascuna classe di azionisti.
Michael Dobson, Presidente di Schroders, ha commentato così la proposta: "Il Consiglio ritiene che sia corretto concedere il diritto di voto ai titolari delle Azioni Senza Voto e che queste proposte siano state avanzate nell’interesse di tutti gli azionisti. Nell'intraprendere questo importante passo per Schroders, siamo lieti di aver ricevuto il sostegno da parte degli azionisti che rappresentano oltre il 47% delle Azioni Ordinarie e oltre il 40% delle Azioni Senza Voto".

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