Ora passa in Senato

Def, ok risoluzione alla Camera: scostamento per misure a sostegno di famiglie e imprese

Il documento è stato approvato con 412 voti a favore e 55 contrari. Nel testo si legge che il governo deve “prorogare il termine previsto” che obbliga le villette unifamiliari a effettuare il 30% dei lavori entro giugno per il Superbonus

di Fabrizio Arnhold 20 Aprile 2022 16:43
financialounge -  Crisi energetica DEF fisco scostamento bilancio superbonus
financialounge -  Crisi energetica DEF fisco scostamento bilancio superbonus

L’Aula della Camera ha approvato con 412 voti favorevoli e 55 contrari la risoluzione di maggioranza sul Def 2022. Adesso è in corso nell’Aula del Senato la discussione congiunta del Documento di economia e finanza (Def) 2022 e dell’annessa relazione al Parlamento. La risoluzione del Def sulla quale la maggioranza ha trovato un punto di incontro prevede un riferimento allo scostamento di bilancio.

SUPERBONUS, PROROGATI I TERMINI


Il governo deve “prorogare il termine attualmente previsto” che obbliga le villette unifamiliari a effettuare il 30% dei lavori entro giugno per usufruire del Superbonus. La risoluzione di maggioranza sul Def precisa che “la percentuale del 30% dell’intervento complessivo” deve essere riferito “al complesso dei lavori e non ai singoli lavori oggetto dell’intervento”. La risoluzione chiede anche di allentare i limiti per la cessione dei crediti edilizi, estendendo la possibilità anche a istituti diversi da banche ed assicurazioni.

CONTENERE L’AUMENTO DEI PREZZI DELL’ENERGIA


Sempre nella risoluzione approvata, si precisa che il governo dovrà “utilizzare gli spazi derivanti dalla manovra per nuove iniziative espansive disponendo ulteriori interventi per contenere l’aumento dei prezzi dell’energia nonché mediante la revisione del sistema dei prezzi di riferimento e dei carburanti, assicurando la necessaria liquidità alle imprese mediante la concessione di garanzie anche alla luce della nuova comunicazione della Commissione n. 2022/C 131 I/01 sul nuovo quadro contemporaneo degli aiuti di Stato nonché ai settori maggiormente colpiti dalle attuali emergenze”.

IPOTESI SCOSTAMENTO DI BILANCIO


Il riferimento esplicito all’articolo 6 della legge 24 dicembre 2012 n. 243, quello che si utilizza per richiedere lo scostamento di bilancio, è comparso nel testo finale, dopo che in un primo momento era stato omesso su pressioni del Mef. “Al fine di prevedere interventi di sostegno, del tutto simili a quelli messi in campo durante l’emergenza pandemica, per le famiglie, i lavoratori e per quella parte del comparto produttivo particolarmente colpita dalle conseguenze della crisi in Ucraina”, si legge nel documento che, di fatto, prevede di utilizzare risorse anche in deficit, per affrontare la crisi energetica.
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