Mossa a sorpresa

Elon Musk compra il 9% di Twitter, titolo a +22%

Il Ceo di Tesla è diventato il primo azionista di Twitter dopo aver investito poco meno di 3 miliardi di dollari, a svelarlo un documento pubblicato dalla Sec. Titolo in crescita del 22%

di Antonio Cardarelli 4 Aprile 2022 14:46
financialounge -  Elon Musk twitter
financialounge -  Elon Musk twitter

Due settimane fa aveva criticato Twitter per mancanza di libertà d'espressione, oggi si viene a sapere che ha comprato il 9,2%. Una cosa del genere poteva farla solamente Elon Musk, fondatore e Ceo di Tesla, che di fatto è diventato il primo azionista del suo social preferito: Twitter. Dai documenti della Sec (l'equivalente della nostra Consob) pubblicati oggi, emerge che l'imprenditore ha acquistato 73,5 milioni di azioni per un controvalore, alla chiusura di venerdì, di 2,89 miliardi di dollari.

TITOLO IN RIALZO


Valore che, visto l'andamento del titolo negli scambi pre-market, è destinato ad aumentare molto presto. Le azioni di Twitter, infatti, sono cresciute del 25% prima dell'apertura, facendo presagire un cospicuo rialzo nella seduta di oggi. Rialzo che si è puntualmente verificato, arrivando a +26% prima di assestarsi intorno al +22% (48 dollari per azione). Il tutto, ovviamente, per la gioia di Elon Musk che è già in corsa con Jeff Bezos (Amazon) per il titolo di uomo più ricco del mondo.

POLEMICA CON TWITTER


Due settimane fa lo stesso Musk aveva criticato, con un tweet, il social di cui ora è il principale azionista. "La libertà di parola è essenziale per il funzionamento della democrazia. Credete che Twitter aderisca rigorosamente a questo principio?", aveva cinguettato il Ceo di Tesla. Da oggi, ovviamente, potrà fare molto di più che lamentarsi, visto che il suo parere avrà un certo peso nelle scelte della società, comprese quelle sulla libertà di parola.

IL TWEET DA 4 MILIONI DI DOLLARI


Con i suoi circa 80 milioni di follower Elon Musk è titolare di uno dei profili più seguiti sul social network. D'altra parte, l'imprenditore ha sempre affidato a Twitter i suoi pensieri e le sue uscite più temerarie. Come dimenticare, per esempio, quando nell'agosto 2018 annunciò improvvisamente la possibilità di un delisting di Tesla? Quel tweet gli costò una sanzione da 40 milioni di dollari da parte della Sec. Inoltre, lo stesso Musk non molto tempo fa aveva annunciato l'intenzione di lanciare un suo social network. Forse i quasi tre miliardi investiti in Twitter sono la prova di un cambio di rotta.
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