La giornata sui mercati

Borse positive dopo il taglio dei tassi cinesi

La People's Bank of China ha ridotto i tassi d'interesse sui prestiti per favorire la ripresa economica. Hong Kong vola (+3,27%) trascinando al rialzo anche i listini europei

di Antonio Cardarelli 20 Gennaio 2022 09:15
financialounge -  Borse europee cina mercati Piazza Affari
financialounge -  Borse europee cina mercati Piazza Affari

Partenza positiva per le Borse europee. Il Ftse Mib di Piazza Affari apre in rialzo dello 0,4%, con Tim che prova a recuperare terreno (+1%) dopo le perdite dei giorni scorsi. In positivo anche Francoforte, Londra e Parigi.

TAGLIO DEI TASSI


Questa volta a dare fiducia ai mercati europei è stata la Cina. La People's Bank of China, la banca centrale del paese asiatico, ha tagliato nuovamente il costo del denaro in pochi giorni. L'obiettivo è favorire la ripresa economica alleggerendo l'impatto della crisi dei giganti del settore immobiliare. Per farlo, la banca centrale ha deciso il taglio dei tassi per i prestiti a 1 anno (da 3,8% a 3,7%) e per i prestiti a 5 anni (da 4,65% a 4,60%). In questo modo il passaggio di denaro dalle banche a famiglie e imprese sarà facilitato.

VOLA HONG KONG


La mossa della banca centrale cinese ha raccolto immediati consensi sulle Borse asiatiche, fiduciose che presto potrebbero arrivare altre decisioni simili. L'Hang Seng di Hong Kong, finora il più penalizzato dalle crisi Evergrande e simili, ha chiuso con un rialzo del 3,27%. Molto bene anche Tokyo, dove l'indice Nikkei 225 ha chiuso in rialzo dell'1,11% a 27.772 punti grazie anche all'ottimo dato sulle esportazioni giapponesi di dicembre, oltre le attese degli analisti con un incremento del 17,5%.

RAPPORTI USA-CINA


Poco sotto la parità, invece, la Borsa di Shanghai, che oltre alle preoccupazioni per i focolai Covid alla vigilia delle Olimpiadi invernali, paga anche le dichiarazioni di Biden. Il presidente Usa, infatti, ha spiegato che non ci sono ancora le condizioni per rimuovere le tariffe commerciali verso la Cina introdotte dal suo predecessore. Sui mercati Usa continua la corsa del T-Bond, il cui rendimento è intorno all' 1,85%. Dopo i ribassi di ieri, nella mattinata europea i futures dei tre indici principali lasciano intravedere spazio per un rimbalzo. A Wall Street oggi c'è attesa per la pubblicazione della trimestrale di Netflix.

MATERIE PRIME


Sul mercato valutario il cambio tra euro e dollaro resta stabile a 1,135. Rallenta il prezzo del petrolio che a Londra torna ad allontanarsi leggermente da quota 90 dollari: il barile con scadenza marzo tratta a 88,2 dollari per il Brent mentre il Wti marzo scende a 85,69 dollari al barile. Prezzi del gas in calo in Europa a 72,9 euro al megawattora. Bitcoin poco sotto i 42mila dollari.
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