I settori di investimento

La selettività dei titoli azionari? Per BlackRock è l’arma contro l’inflazione

Nigel Bolton (BlackRock) prevede che ci saranno vincitori e perdenti all'interno dei temi e dei settori di investimento e privilegia il potere di determinazione del prezzo, le aziende asset-light e la sostenibilità

di Leo Campagna 23 Dicembre 2021 14:00
financialounge -  azioni BlackRock investimenti Nigel Bolton
financialounge -  azioni BlackRock investimenti Nigel Bolton

Anche nel 2022 il mercato azionario dovrebbe registrare rendimenti positivi grazie alla crescita economica guidata dai consumi e ai tassi di interesse reali negativi. Per contro, dovrebbe aumentare la volatilità alla luce delle crescenti preoccupazioni per l’inflazione. È questo lo scenario delineato da Nigel Bolton, Co-Chief Investment Officer di BlackRock Fundamental Equities, per il prossimo anno.


CRESCE LO SQUILIBRIO TRA DOMANDA E OFFERTA DI BENI


“Stiamo constatando che la pandemia ha catapultato il mondo da un contesto di persistente deflazione ad uno di persistente inflazione” commenta il manager. “Cresce lo squilibrio tra la domanda di beni, in accelerazione, e l’offerta, che fatica a tenere il passo. Tuttavia, riteniamo che i tassi di interesse possano crescere solo gradualmente, alla luce del debito pubblico globale che ha superato il 100% del PIL globale”.


PROTEGGERE I RISPARMI DALL’INFLAZIONE


Una situazione che, secondo Bolton, potrebbe comportare per diversi anni – o addirittura per decenni - tassi di interesse reali e rendimenti delle obbligazioni negativi per i mercati sviluppati. Per proteggere i risparmi dall’inflazione gli investitori potrebbero prendere in maggiore considerazione l’equity per beneficare della crescita e del rendimento.

VINCITORI E PERDENTI ALL’INTERNO DEI TEMI E DEI SETTORI


Ma attenzione, perché non si tratta semplicemente di posizionarsi sui settori ciclici. “La pandemia ha accelerato alcune tendenze che stanno rivoluzionando le industrie tradizionali ed è probabile che ci siano vincitori e perdenti all'interno dei temi e dei settori di investimento. Le banche, per esempio, devono affrontare la concorrenza dei player digitali mentre le compagnie energetiche devono gestire i costi della transizione verso la riduzione di emissioni di carbonio. Altri settori ciclici, come l’automobilistico e le start up di veicoli elettrici, vengono impattati in modo significativo dalla tecnologia” specifica il manager di BlackRock.

IL POTERE DI DETERMINAZIONE DEL PREZZO


Le caratteristiche privilegiate da Bolton per identificare le imprese che possono continuare a battere le aspettative di ricavi anche a fronte di costi più alti sono sostanzialmente tre: il potere di determinazione del prezzo, le aziende asset-light e la sostenibilità. “Relativamente alla prima qualità, riteniamo che sia cruciale, per le aziende che puntano a mantenere i margini di profitto, la capacità di trasferire i costi ai clienti. Il potere di determinazione del prezzo spesso è legato a un brand forte. Pensiamo che specifici marchi del lusso e del beauty europei dovrebbero continuare a prosperare, specialmente quelli che hanno investito nell'e-commerce” spiega Bolton.

AZIENDE ASSET-LIGHT


Il manager poi illustra il profilo delle cosiddette aziende asset-light, quelle cioè che sposano la digitalizzazione per mitigare l'impatto dell'interruzione delle forniture. “Siamo interessati alle compagnie con una proprietà intellettuale unica e con una forte quota di mercato. In questo ambito, valutiamo interessanti alcune delle grandi aziende tecnologiche e di software” afferma Bolton che, poi aggiunge perché la sostenibilità è un altro tema solido. “I governi in Europa e negli Stati Uniti stanno pianificando ingenti investimenti nelle infrastrutture, in particolare in quelle ‘verdi’, e continueranno a sostenere la riduzione delle emissioni di carbonio”.

CONTRASTO AL CLIMATE CHANGE


In quest’ottica il manager di BlackRock seleziona aziende attive nel contrasto al climate change (come i fornitori di impianti di isolamento e i produttori di pompe di calore) e le imprese fornitrici dei produttori di veicoli elettrici (semiconduttori e alcune start-up automotive di nuova generazione). “Stiamo infine analizzando le aziende che possono ridurre le emissioni di gas serra nel comparto alimentare, un aspetto cruciale per la transizione verso un'economia verde” conclude Bolton.
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