Titolo in ribasso

Tim, Vivendi non intende vendere e il governo: “Valuteremo giustamente l’interesse pubblico”

Per la media company francese, primo socio di Tim, l’offerta di Kkr non rispecchia il reale valore del colosso tlc. Per il ministro dello Sviluppo economico Giorgetti "i sindacati sono legittimamente preoccupati"

di Fabrizio Arnhold 23 Novembre 2021 15:42
financialounge -  Kkr sindacati tim Vivendi
financialounge -  Kkr sindacati tim Vivendi

Vivendi, primo socio di Tim con circa il 25% “è un investitore di lungo termine in Tim e non intende dismettere la propria quota”. Il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti precisa che “il governo valuterà giustamente l’interesse pubblico che è sotteso a una rete che ha profili anche strategici quando l'Opa ci sarà e quando il piano sarà dettagliato”. Il titolo a Piazza Affari, dopo il rialzo record di ieri (+30%) rallenta e gira in negativo (-2,48%).

VIVENDI: “NON DISMETTEREMO QUOTA”


La media company francese Vivendi, primo socio di Telecom Italia, ribadisce “la volontà di collaborare con le autorità e le istituzioni italiane per il successo della società”. E sull’attuale offerta indicata dal fondo americano Kkr per Tim, come già circolato ieri, la posizione di Vivendi è che “non rispecchia il reale valore di Tim”.

GIORGETTI: “GOVERNO VALUTERÀ”


La posizione del governo è espressa dal ministro Giorgetti che, a margine del taglio del nastro del salone Eicma a Milano, ha commentato l’offerta del fondo Kkr su Tim: “In questo momento c'è soltanto una manifestazione di interesse, il governo valuterà e ha deciso di valutarlo collegialmente con un organo che il presidente Draghi ha voluto. L'aspetto è ovviamente di enorme complessità”.

“POSITIVO L’INTERESSE DEGLI INVESTITORI ESTERI SU ITALIA”


Per ora il governo evita di dare alcun tipo di valutazione perché “siamo in presenza di una società quotata in Borsa”, ha spiegato Giorgetti che ritiene “molto positivo” l’interesse di investitori esteri. “Noi speriamo - ha proseguito - che in Italia venga tanta gente a investire. Naturalmente, a delle condizioni di ragionevolezza sotto ogni profilo”.

“TIMORI SINDACATI LEGITTIMI”


“I sindacati sono sono legittimamente preoccupati, dopodiché vedremo la proposta che viene avanti e vedremo le decisioni che adotterà il consiglio di Tim venerdì”, ha concluso il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, commentando le preoccupazioni dei sindacati alla luce dell'offerta del fondo Kkr su Tim.
Trending