Investire in obbligazioni

Si gioca in attacco con i green bond e in difesa con le obbligazioni cinesi onshore

Cop26 sta dettando la strada da perseguire per i prossimi anni. Cresce l'interesse per gli investimenti sostenibili ma si pensa anche a come proteggere i portafogli

di Leo Campagna 8 Novembre 2021 10:12
financialounge -  Amundi Capital Group GAM Investments J.P. Morgan Asset Management LGIM Neuberger Berman Pictet Asset Management
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Nelle Prospettive settimanali del CIO di Neuberger Berman, riprese nell’articolo "Neuberger Berman: da Cop26 una svolta storica" e firmate da Jonathan Bailey, Head of ESG Investing, e Sarah Peasey, Director of European ESG Investing, si sottolinea come la Conferenza sia di vitale importanza non solo per il clima ma anche per gli investitori. Se gli impegni necessari verranno presi, questi avranno plausibilmente un impatto sui prezzi nei mercati finanziari e richiederanno la mobilitazione di grandi capitali a favore di nuovi e significativi investimenti. Gli esperti di Neuberger Berman si aspettano progressi in tre aree chiave: i contributi a livello nazionale (NDC) alla riduzione delle emissioni, sostegno ai Paesi in via di sviluppo e definizione finale del Paris Rulebook, per l’attuazione dell’accordo di Parigi.

FAVORIRE UNA TRANSIZIONE GIUSTA


Il cambiamento climatico rappresenta un rischio sistemico significativo non soltanto per il nostro pianeta ma anche per l'intero ecosistema finanziario. Ecco perché le opportunità presentate alla COP26 dovranno essere colte sia dalla classe politica sia dal settore finanziario, al fine di guadagnare slancio nella lotta globale contro il cambiamento climatico e gettare le basi per una struttura finanziaria di un'economia nuova e sostenibile. “È vitale che i policymaker intercettino questo chiaro segnale dei mercati adottando forti politiche a livello internazionale capaci di stimolare ulteriori ambizioni, e soprattutto, l'implementazione di tali propositi”, ha precisato nell’articolo "GAM Investments: Cop26 è un'opportunità che il sistema finanziario non può ignorare", Stephanie Maier, Global Head of Sustainable and Impact Investment di GAM Investments.
Secondo la manager, inoltre, i programmi pianificati dovrebbero favorire una "giusta transizione", tramite la quale le nazioni più povere, i cui bisogni sono stati storicamente messi da parte a vantaggio dei pesi massimi dell'economia globale, non siano penalizzate.

INTERESSE CRESCENTE IN ITALIA PER I CRITERI ESG


Matteo Astolfi, Managing Director di Capital Group in Italia, nell’articolo "ESG, gli investitori italiani chiedono più dati e informazioni certe" spiega che il mondo ESG “è sempre di più un'area di interesse per gli investitori istituzionali e retail a livello globale e ancora di più in Italia”, aggiungendo che mentre gli investitori apprezzano l'importanza dell'integrazione dei criteri ESG e sottolineano che la mancanza di dati solidi e coerenti è la sfida principale quando si investe in ambito ESG: “È comprensibile che man mano che l'ESG diventa più importante per questi investitori, cresce anche il desiderio di essere rigorosi nella loro valutazione".

NUOVA STRATEGIA OBBLIGAZIONARIA SOSTENIBILE


Affrontare la duplice sfida delle disuguaglianze e del cambiamento climatico. Con questo obiettivo IFC, ente parte del Gruppo Banca Mondiale, e Amundi hanno lanciato un nuovo fondo per mettere in moto fino a 2 miliardi di dollari di investimenti privati in obbligazioni sostenibili dei mercati emergenti che supportino le iniziative legate al COVID-19 e promuovano una ripresa dalla pandemia che sia green, resiliente e inclusiva. La nuova strategia Build-Back-Better Emerging Markets Sustainable Transaction ("BEST") è stata presentata a margine della Cop26 di Glasgow e sarà gestita da Amundi. Nell’articolo "Amundi e IFC lanciano una nuova strategia obbligazionaria sostenibile" ne sono illustrati obiettivi e caratteristiche distintive.

IL SIGNIFICATO STRATEGICO DELLE OBBLIGAZIONI VERDI


“Il mercato dei green bond continua a trainare la crescita del più ampio mercato obbligazionario sostenibile”, hanno spiegato nell’articolo "LGIM: green bond trainano la crescita dell'obbligazionario verde" i manager di LGIM, aggiungendo: “Si tratta di un segmento di mercato che, giustamente a nostro avviso, sta catturando l'attenzione degli investitori su scala globale. Riteniamo che sia gli emittenti di obbligazioni verdi che gli investitori stiano iniziando a considerare questo mercato come un primo punto di riferimento, piuttosto che una moda per puntare sulla sostenibilità. Stiamo infatti constatando come gli impegni per il clima, sia a livello di governo che a livello aziendale, rafforzino il significato strategico del mercato delle obbligazioni verdi”.

LE CARATTERISTICHE DIFENSIVE DELLE OBBLIGAZIONI CINESI ONSHORE


L'impatto diretto sul mercato delle obbligazioni cinesi onshore (in renminbi) è stato limitato. A differenza del mercato delle obbligazioni cinesi offshore (in USD) dove il settore immobiliare ha un peso di rilievo , nell'universo delle obbligazioni cinesi in renminbi questo settore è meno importante. “I bond cinesi onshore hanno confermato le proprie caratteristiche difensive, che le portano a comportarsi come bene rifugio nei momenti di incertezza, mostrando un andamento decorrelato rispetto a quello dei mercati azionari locali. Una caratteristica di rilievo dal momento che le obbligazioni cinesi onshore svolgono quella logica di diversificazione tra bond e azioni che nel mondo sviluppato è venuta spesso meno nell’ultimo decennio”, specifica nell’articolo "Pictet: perché i bond cinesi restano una difesa per il portafoglio", Mario Amabile, Investment Specialist di Pictet Asset Management.

LE BANCHE CENTRALI INCIDONO SULLE VALUTE


La divergenza tra le Banche Centrali dovrebbe essere, nel breve termine, un elemento trainante dei rendimenti sui cambi, soprattutto se la Fed decidesse di accelerare la dinamica dei rialzi dei tassi. Lo sostiene nell’articolo "J.P. Morgan: obbligazioni, cosa fare in vista delle mosse delle banche centrali" il Bond Bulletin settimanale del team Global Fixed Income, Currency and Commodities di J.P. Morgan Asset Management, secondo cui sull’orizzonte più ampio delle attese per una possibile futura stretta delle politiche monetarie è necessario adottare un approccio idiosincratico. Gli interventi delle Banche Centrali incideranno sicuramente sulle quotazioni delle valute, ma con l’avanzare della stagione invernale nell'emisfero settentrionale occorre cercare di utilizzare una serie di altri fattori, quali valutazioni, rapporti di scambio e dinamiche del Covid. In uno scenario di inflazione in rialzo in molte economie sviluppate, nell'ultimo anno le banche centrali si sono divise in due gruppi: quelle che sposano un orientamento restrittivo e quelle restie a innalzare i tassi.
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